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Viterbo, più corse bus per gli studenti della Tuscia

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Massimiliano Conti
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Ci saranno più corse per gli studenti della Tuscia che utilizzano i mezzi Cotral per andare a scuola. Ad annunciarlo è Enrico Panunzi, all’indomani del via libera della conferenza Stato-Regioni all’utilizzo fino all’80% dei posti sui pullman. “La giunta Zingaretti metterà delle risorse aggiuntive”, spiega il consigliere regionale, che nei prossimi giorni incontrerà i vertici Cotral per fare il punto della situazione, alla vigilia di una ripresa delle lezioni piena di incognite. Una settimana fa erano state, su questo giornale, la segretaria provinciale della Uil Scuola Silvia Somigli e la preside dell’Ite Paolo Savi Paola Bugiotti a paventare un rischio caos determinato dal combinato disposto tra le norme sul distanziamento e l’impossibilità per Cotral di aumentare le corse. Dopo la rottura dei giorni scorsi, lunedì Regioni e governo hanno invece trovato un accordo su una soluzione di compromesso. Le linee guida del ministero dei Trasporti approvate in conferenza unificata prevedono infatti maglie meno rigide: potrà essere occupato, come detto, fino all’80 per cento dei posti a sedere sui pullman. La capienza potrà arrivare al 100% in caso di trasporto scolastico inferiore ai 15 minuti. Non si capisce bene perché i rischi di contrarre il Covid dovrebbero diminuire in caso di esposizione per meno di un quarto d’ora, ma tant’è.
Non è comunque questo il caso delle corse Cotral che, con tempi di percorrenza decisamente superiori, trasportano ogni giorno centinaia di studenti viterbesi, per lo più dalle zone della Bassa Tuscia al capoluogo o negli altri comuni della provincia dove si trovano gli istituti superiori: da Civita Castellana a Ronciglione, da Montefiascone a Tarquinia, da Vetralla ad Acquapendente, da Tuscania a Nepi.