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Lago di Bolsena, ad agosto boom di turisti italiani

Alessandro Quami
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Un ottimo agosto per il lago di Bolsena, che è stato invaso dagli italiani. Con un vero boom per le seconde case e per i ristoranti. E si spera nel bel tempo affinché anche a settembre, soprattutto nei fine settimana, gli italiani vogliano continuare a passare il loro tempo a Bolsena, Montefiascone, Capodimonte, Marta, Valentano e negli altri centri del comprensorio.

“Ad agosto ci sono state tante presenze alla Rocca dei papi - spiega l’assessore al Turismo di Montefiascone, Fabio Notazio -. La biglietteria elettronica dei locali della Rocca ha certificato oltre duemila ingressi. Inoltre, anche i ristoranti e le pizzerie, gli alberghi e gli agriturismi sono tutti pieni: quest’anno si è movimentato il turismo italiano e ha premiato il nostro territorio”. In merito a settembre non si può prevedere se sarà positivo o meno, in quanto sono soprattutto gli stranieri o gli italiani del nord Italia che fanno le prenotazioni con un certo anticipo. E siccome di stranieri nel 2020 se ne sono visti pochi, è difficile prevedere quanti turisti italiani di prossimità (Roma, Umbria, Bassa Toscana) torneranno a settembre nelle spiagge del lago di Bolsena.

“Un luglio e un agosto da sogno: soprattutto la ristorazione è andata ben oltre le più rosee aspettative. E anche gli alberghi e i camping hanno potuto recuperare le perdite dei primi mesi estivi e dei ponti di Pasqua e primo maggio”, spiega un soddisfatto Paolo Dottarelli, sindaco di Bolsena.

“C’è stato un calo importante di stranieri ma anche un aumento fuori misura degli italiani”. Per Dottarelli, anche gli investimenti pubblici nella promozione del territorio hanno avuto un impatto positivo sui turisti italiani.

Soddisfazione anche per il sindaco Gradoli: “Sono molto contento per come è andata la stagione estiva - afferma Attilio Mancini -. Tanti turisti come non si erano mai visti. Basti pensare che a metà luglio non c’erano più case a disposizione a Gradoli”.

Sulla mancanza di stranieri e sul turismo di prossimità che ha in parte ridotto le perdite degli operatori economici, secondo Vincenzo Peparello, responsabile Turismo della Confesercenti Lazio: “agosto è andato meglio del previsto. In ogni modo, le perdite subite da aprile a tutto giugno sono state solo in parte compensate”. Peparello parla di opportunità da cogliere in vista del futuro: “Gli italiani che quest’anno ci hanno premiato vanno fidelizzati. Serve anche ripensare l’offerta turistica. E per farlo servono gli investimenti: chiediamo alle istituzioni di aiutare gli operatori economici”.

Peparello parla anche della differenza tra tipologie di strutture ricettive: “Le seconde case sono state richieste tantissimo: danno maggiore sicurezza e costano meno degli alberghi”. Meno bene i campeggi: “Queste strutture sono state penalizzate più delle altre dalla mancanza di tedeschi e olandesi che fanno tre o quattro settimane di vacanze. Non ci sono ancora dei dati certi, ma bisogna essere contenti se nei camping si arriva al 50% di presenze rispetto agli altri anni”.