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Viterbo, travolge carabiniere con l'auto poi tenta di ingoiare cocaina: 37enne in manette

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Viterbo, travolge carabiniere con l'auto poi tenta di ingoiare cocaina: 37enne in manette

Il tutto è avvenuto durante un servizio di controllo contro lo spaccio a Grotte Santo Stefano ieri sera, 29 agosto, dopocena. I militari hanno intimato l'alt alla vettura condotta da un 37enne del posto, loro vecchia conoscenza. L'uomo prima accennava a fermarsi per sottoporsi al controllo, poi, con manovra repentina, riprendeva la marcia verso un carabiniere posto davanti al mezzo, che è stato investito e scaraventato a suolo. 
Altri militari, che prendevano parte all’attività di controllo, immediatamente sono intervenuti riuscendo a bloccare il trentasettenne, non prima che questi, nel pieno centro abitato di Grotte Santo Stefano, aveva compiuto manovre particolarmente pericolose per guadagnarsi una via di fuga, andando volontariamente a urtare anche contro un’auto di servizio dei Carabinieri, danneggiandola. 
L’uomo è stato, quindi, immobilizzato e trovato in possesso di due involucri, risultati poi contenere circa 6 grammi di cocaina, che aveva posto in bocca nel tentativo di ingoiarli. 
La successiva perquisizione domiciliare permetteva di rinvenire una piccola somma in contanti, provento di una pregressa attività di spaccio, una bilancia di precisione ed altro materiale idoneo per il confezionamento in dosi della droga, un fucile e sostanze anestetiche sui quali sono in corso accertamenti per verificare la legittimità della detenzione. 
Il militare ferito veniva soccorso dai sanitari del 118 e trasportato presso il pronto soccorso di Viterbo, dove veniva riscontrato affetto da diversi traumi e giudicato guaribile in 30 giorni. 
Il trentasettenne veniva arrestato con le accuse di tentato omicidio, resistenza a pubblico ufficiale, danneggiamento aggravato dei veicolo di servizio e detenzione, ai fini di spaccio, di sostanze stupefacenti. 
Lo stesso viene trattenuto presso le camere di sicurezza del Comando Provinciale di Viterbo in attesa dell’udienza di convalida dell’arresto.