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Civita di Bagnoregio più forte dell'emergenza Covid: 80 mila visitatori dalla riapertura

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Civita di Bagnoregio cresce dal punto di vista delle presenze nonostante il Covid 19 e fa da faro allo sviluppo turistico della Tuscia. Dopo la grande paura dei mesi di marzo e aprile, a maggio una timida ripresa e a luglio il pareggio con i numeri di presenze dello scorso anno. Quindi il mese di agosto che racconta, per il borgo sospeso sulla Valle dei Calanchi, la storia di una vera e propria rinascita.

Dopo la prima settimana agostana con i grafici della biglietteria elettronica, strumento infallibile di registrazione e analisi degli ingressi, che sono andati a sovrapporsi tra 2019 e 2020 il balzo di questo periodo intorno a Ferragosto, dove si registra un raddoppio di presenze rispetto all’anno precedente. Già dal primo del mese il segnale è arrivato chiaro. Se nel 2019 si erano spinti sul ponte di Civita mille paganti, nello stesso giorno del 2020, sono stati 1500. Un trend confermato nei giorni a seguire e che ha toccato il picco della forbice il 9 agosto, con 1.500 presenze nel 2019 e 3.400 quest’anno. Nell’intero agosto 2019 gli ingressi registrati erano stati 60 mila, un dato che, visto l’andamento dei giorni scorsi, dovrebbe essere raggiunto entro la terza settimana del mese.

“Un vero e proprio miracolo che è fatto di buona promozione, che abbiamo continuato a portare avanti grazie a Casa Civita nei mesi duri del lockdown, ma anche di organizzazione per accogliere in sicurezza le persone – spiega il sindaco, Luca Profili -. Certo non ci aspettavamo un agosto superiore al 2019, registriamo dal 23 maggio (giorno di riapertura della biglietteria, ndr), a questi giorni, ben 25 mila italiani in più dello scorso anno (storicamente rappresentano poco meno del 60% del milione di visitatori raggiunti, ndr). Abbiamo davanti mesi imprevedibili, ma speriamo di continuare così. Le nostre strutture ristorative e ricettive sono piene e questo è molto importante, faremo di tutto per continuare in questa maniera”.

Per migliorare l’accoglienza e renderla performante ai tempi del Covid, la partecipata del Comune, che si occupa proprio dello sviluppo turistico, ha aperto un infopoint nuovo di zecca a piazzale Battaglini, ridisegnando una nuova centralità nello scorrimento dei flussi. E’ stato predisposto un piano per la visita in sicurezza e sono state allestite aree ombreggiate per l’organizzazione delle file.

“Il coronavirus ha rappresentato per noi una nuova sfida per migliorare molto – spiega l’amministratore unico di Casa Civita, Francesco Bigiotti -. Quanto registriamo è davvero significativo e ci lascia ben sperare. Nonostante non abbiamo più visitatori stranieri, solo quelli provenienti dal sud-est asiatico pesavano per il 40%, siamo riusciti a compensare le presenze con gli italiani”. Dalla riapertura della biglietteria in sostanza sono arrivati circa 80 mila italiani, a fronte di circa 55 mila dell’anno precedente.

Ma il sorriso è generale e interessa altre mete turistiche della provincia, tra cui il capoluogo. Qui un termometro è dato dalla situazione registrata sul colle del duomo dal punto di vista degli accessi al museo e a palazzo papale.

Un visitatore su tre arriva dalla Lombardia, poi grande presenza di laziali. Il grosso delle presenze comunque arriva dal centro-nord. A fine maggio abbiamo avuto una situazione difficile, con il 15% dei turisti dell’anno precedente. A giugno abbiamo migliorato e a luglio pareggiato con lo scorso anno. Ma la vera sorpresa è questo agosto, con un evidente effetto rimbalzo. Impossibile recuperare il mancato guadagno ma torna il sorriso e l’ottimismo”. Così Francesco Aliperti di Archeoares.

Il 29,81% degli ingressi al Colle del Duomo, registrato ad agosto, arriva dalla Lombardia (983 persone nelle ultime due settimane), il 14,80% dal Piemonte (488 persone), il 10,61% dal Lazio (350 visitatori), l’8,91% dall’Emilia Romagna (294 ingressi), l’8,75 % dal Veneto (289 turisti), il 7,97 % dalla Toscana (263). Lombardi e romani la fanno da padroni anche lungo il lago di Bolsena, dove si registra un agosto record e un tutto esaurito nelle strutture ricettive.