Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Orte, bevute e schiamazzi fino a tarda notte. il sindaco impone a bar dello Scalo di chiudere alle 20

  • a
  • a
  • a

Limitazione dell’orario di chiusura per un locale pubblico di Orte Scalo. La misura, firmata dal sindaco Giuliani, nei confronti di un bar di corso Garibaldi è già in vigore. Il provvedimento, che limita l'orario di chiusura fino alle ore 20, fino alla fine del mese di agosto, è scaturito in seguito alla comunicazione del comandante della stazione carabinieri di Orte, in cui, l’8 agosto, il locale era frequentato, soprattutto nelle ore serali da persone che si trattenevano, a lungo, a bere, in bicchieri di vetro, nell'area esterna al bar e più precisamente all’interno dei giardini pubblici, impedendo, di fatto, l'ingresso alle famiglie che avrebbero voluto usufruire dello spazio pubblico. I successivi accertamenti, anche da parte della polizia locale, hanno confermato che quel modo di fare da parte di queste persone, era ormai diventata una consuetudine, lasciando, ogni giorno, l'area sporca e piena di bottiglie di vetro.

Inevitabile questa prima misura, decisa dal sindaco sia per evitare assembramenti, che per permettere alle famiglie con bambini di frequentare di nuovo i giardini pubblici, ma soprattutto per scongiurare situazioni di pericolo che si potrebbero venire a creare in presenza di individui in condizioni alterate dall'alcol e dall'abbandono sconsiderato di recipienti di vetro.

“Alla polizia locale e ai carabinieri spetterà il compito di vigilare sul rispetto del provvedimento, ai cittadini quello di segnalare ogni situazione non in linea con le disposizioni - fanno sapere dal Comune di Orte -. L’impegno dell’amministrazione comunale, con il prezioso supporto delle forze dell’ordine, è massimo per rendere il territorio il più vivibile possibile; possiamo riuscirci con la collaborazione di tutti”. Nei giorni scorsi le forze dell’ordine hanno intensificato i controlli, in particolare alla stazione, per prevenire reati quali furti e spaccio di droga, e contro l’immigrazione clandestina.