Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Mare, a Tarquinia Lido scoppia la polemica per i locali costretti a chiudere per i fuochi d'artificio a Ferragosto

Fabrizio Ercolani
  • a
  • a
  • a

I fuochi d’artificio della discordia. La notizia della conferma dello spettacolo pirotecnico ha creato non pochi malumori a Tarquinia Lido. Se da un lato va preservata la tradizione, dall’altro ci sono le strutture balneari ubicate nel raggio di sicurezza costrette ad evacuare e a chiudere intorno alle 23. Disagi a non finire dunque per locali, stabilimenti, gelaterie e bar presenti nell’area. “Come si può andare a gravare in momenti economici così difficili sulle attività, creando disagi su disagi? - si legge in uno dei tanti commenti apparsi sui social -. Non c’era alcuna necessità di fare i fuochi d’artificio quest’anno”.

Il Comune, nella nota esplicativa, scrive: “Gli amanti dello spettacolo pirotecnico potranno ammirare i fuochi dall’arenile o da qualsiasi altro punto purché sia lontano dal luogo di sparo e dalle aree adiacenti che saranno accuratamente transennate e presidiate per assicurare che non ci siano pericoli di assembramenti”. Ma c’è un’ordinanza balneare, la numero 55 del 28 maggio, in cui è espressamente scritto: “Per motivi sanitari, di sicurezza e di pubblica incolumità, dalle ore 19 alle ore 9 è fatto divieto di accedere alle spiagge per lo svolgimento di attività ludiche”. E’ stata sospesa per il giorno di Ferragosto? Chi controllerà dunque gli accessi sulle spiagge e come saranno evitati gli assembramenti? Alle strutture balneari sino a ieri mattina non era stata comunicata nessuna prescrizione e così il tempo per potersi organizzare e ottemperare a quanto richiesto si riduce al minimo. Proprio ieri è uscita sull’albo pretorio l’ordinanza della Polizia Locale che non fa altro che aggiungere disagi. La spiaggia libera, tra l’altro la più capiente del litorale, per il montaggio delle strutture pirotecniche sarà evacuata alle ore 15. Ma c’è di più. Divieto di sosta nei due grandi parcheggi adiacenti l’area “a qualsiasi tipo di veicolo, con rimozione coatta, dalle ore 16 del giorno 15 agosto e sino alle ore 2 del giorno 16 agosto 2020”. I bagnanti saranno costretti o a spostare l’auto sperando di trovare posto altrove o a lasciare la spiaggia. Il parcheggio diverrà il luogo da dove potranno vedere i fuochi soltanto i diversamente abili e il loro accompagnatore. Ed infine: “Dalle ore 23 del giorno 15 agosto, tutta l’area di piazza delle Naiadi dovrà essere lasciata libera”. Ma chi controllerà gli accessi, chi vigilerà sugli assembramenti? Tutte domande al momento senza risposta. Si parlava di una app su cui prenotarsi ma l’ipotesi sembra svanita nel nulla.