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Tuscania, progetto per costruire sedici pale eoliche altre 250 metri ciascuna

Simone Lupino
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Sedici pale eoliche - ciascuna alta 250 metri - intorno a Tuscania: dieci a nord del centro abitato, in località Mandria Casaletto, altre sei invece a sud, in località San Guliano.

E’ quanto prevede il progetto presentato dalla società “Wpd San Giuliano” al ministero dell’Ambiente. Dal 17 luglio si è aperta la procedura per la Valutazione di impatto ambientale. Eventuali osservazioni contro la realizzazione del parco eolico possono essere presentate entro il 2 ottobre. Ma al momento non risulta che ne siano arrivate.

Chi invece annuncia battaglia è Augusto De Sanctis, un appassionato di arte che ha visitato più volte Tuscania: “Per quanto mi riguarda presenterò le osservazioni (chiunque può farlo), perché Tuscania è un patrimonio mondiale. Un luogo per me mitico, con le sue mura splendide, il museo etrusco e, soprattutto, la mistica chiesa di San Pietro, uno dei capisaldi del romanico italiano. Questo progetto con 16 pale eoliche industriali alte complessivamente 250 metri (cioè 16 grattacieli da 60 piani), con diametro delle pale - in perenne movimento - di 170 metri, deve essere fermato. Qui non c'entrano rinnovabili, clima o altro. L’eolico industriale può e deve contribuire alla produzione di energia pulita. Qui è una questione di senso, di tutela di un patrimonio e di sana pianificazione. Equivale a voler mettere una centrale a biomasse di fianco al Colosseo, oppure 10 ettari di fotovoltaico di fronte a Collemaggio, a L’Aquila”.

“L’impianto - sostiene invece l’azienda nella sua relazione tecnica - diverrà un polo di attrazione e interesse per tutti coloro che vorranno visitarlo, per cui si prevedranno continui flussi di visitatori che potranno determinare anche richiesta di alloggio e servizi, contribuendo ad un ulteriore incremento di benefici in termini di entrata di ricchezza. La presenza del campo eolico contribuirà ancor più a far familiarizzare le persone con l’uso di certe tecnologie, determinando un maggior interesse nei confronti dell’uso delle fonti rinnovabili. Inoltre, tutti gli accorgimenti adottati nella definizione del layout d’impianto e nel suo corretto inserimento nel contesto paesaggistico aiuteranno a superare alcuni pregiudizi che classificano gli impianti eolici come elementi distruttivi del paesaggio”.

Il parco eolico ricadrebbe interamente all’interno del territorio comunale di Tuscania, ma interessa anche una porzione del territorio comunale di Arlena di Castro dove, oltre al passaggio di un cavidotto, si vuole realizzare anche una stazione di trasformazione.

Il progetto, come detto, prevede l’installazione di 16 aerogeneratori. Ogni turbina sarà in grado si sviluppare una potenza da 5,625 MW, per una generare una potenza complessiva pari a 90 MW.