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Viterbo, incendio a Sutri: mula Peach salvata dai vicini del suo padrone

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[/FIRMACITTA-2]Ha rischiato di essere arsa viva nell’incendio scoppiato a Sutri due giorni fa, ma ora, accudita come una star nel ricovero di fortuna in cui è stata trasferita, Peach si sta lentamente riprendendo. 
Peach, per quei pochi che non la conoscono, è una mula. Ma non una mula qualsiasi, è il primo quadrupede ad aver percorso - di fatto riscoprendolo e facendolo riscoprire agli umani - il Tratturo Magno, il tragitto che unisce Abruzzo e Puglia, utilizzato dai pastori per il trasferimento delle greggi.
Peach è stata salvata dai vicini di casa del suo proprietario, Hermes Elio. L’hanno letteralmente portata in braccio fuori dal suo recinto quando ormai era destinata a una morte atroce in mezzo alle fiamme che, a causa del caldo torrido e del vento, in poco tempo si sono mangiate ettari di sterpaglia e alberi. 
“I vicini si sono accorti di lei quando era ormai circondata dal fuoco – racconta Hermes -. Era raggomitolata nel tentativo di sfuggire alla morte. L’hanno dovuta prendere in braccio per portarla in salvo. In attesa del mio arrivo Peach è stata alloggiata in un ricovero per animali. Quando mi hanno chiamato per dirmi dell’incendio, il secondo nella mia proprietà nel giro di due anni, non mi sono certo preoccupato del vigneto o degli ulivi, ma ho subito chiesto come stava la mula. Rassicurato, mi sono messo in macchina. Ho percorso il tratto di strada tra Roma e Sutri come se guidassi un elicottero”, conclude . 
Peach resterà nel ricovero fino a quando il suo recinto non sarà costruito di nuovo e poi tornerà a casa sua. Una casa con giardino tutta per lei.
“E’ arrivata piccolina a seguito di un cavallo che stavo aspettando – ricorda Hermes -. Tanta è stata la mia sorpresa quando dal mezzo per il trasporto degli animali, oltre al cavallo è scesa la mula. Il proprietario mi ha raccontato che, avendo perso la madre, si era affezionata a quel cavallo e non l’ha voluto mollare. Conclusione: il cavallo è rimasto a Sutri poco tempo, Peach invece è ancora lì”.
E’ grazie a Peach che a Hermes è nato il desiderio di un viaggio con la sua mula, un viaggio lento attraverso l’Italia. Quando ha sentito parlare del Tratturo Magno si è messo in marcia. Un percorso accidentato tra pianure boschi e montagna, con notti passate all’aperto e giorni in solitudine. Ma l’arrivo in ogni piccolo o grande centro abitato è stato sempre salutato con allegria e comitati di accoglienza. Fino al traguardo, in Abruzzo. 
Ora Peach attende solo che il suo recinto venga ricostruito per tornare a casa. Nella sua casa.