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Vetralla, acqua col contagocce. I cittadini: "Pronti a rivolgerci alla Procura"

Fabio Tornatore
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Intere zone di Vetralla senz’acqua, soprattutto durante il giorno: dopo anni di disservizio, alcuni cittadini propongono una raccolta firme e un esposto alla Procura. 
La problematica si riaffaccia sistematicamente ogni anno d’estate, non sempre nelle stesse località: l’emergenza viene risolta in una zona, ma ecco che “riemerge” subito dopo in un’altra.
Le zone segnalate quest’anno sono tre: Selvarella, Le Prata e piazza Marconi; ma potrebbero essercene anche altre che però si sono rassegnate al filo d'acqua che spesso si vede uscire dal rubinetto o che hanno smesso di lamentarsi nelle sedi pubbliche. Ad esempio, una signora della zona Le Prata, afferma di non rivolgersi a nessuno “perché tanto - dice - non ti ascolta nessuno”; ci sono poi addirittura alcune famiglie che si sono dovute munire di cisterna e autoclave (a proprie spese e non del servizio idrico), per risolvere la questione.
“Il problema è iniziato con l'estate e va avanti da qualche anno - spiega un condomino di piazza Marconi - , l'acqua viene la mattina presto e la sera dopo mezzanotte e, anche quando c'è, ha poca pressione. I disagi sono tanti: c'è il problema dell'igiene personale e della casa, il funzionamento degli elettrodomestici, come lavatrici e lavastoviglie, e ovviamente anche cucinare diventa difficile”.
Idem per gli altri cittadiniche abitano nello stesso stesso quartiere (centale a Vetralla e ospitante anche le scuole elementari, la chiesa parrocchiale e le poste, oltre a bar e negozi), si lamentano: “Nel nostro condominio - spiegano -, la pressione era troppo bassa, così abbiamo installato due grandi boiler con l’autoclave, però questo è un problema antico, noi infatti abbiamo insatallato le pompe almeno cinque anni fa”. 
Dal Comune di Vetralla riferiscono di essersi rivolti alla Talete per risolvere la vicenda; pare che questi abbiano risposto, assicurando che stanno eseguendo le opportune verifiche. Intanto siamo al giro di boa dell'estate e del problema se ne riparlerà il prossimo anno, chissà in quale zona. 
Nella roulette russa di chi rimane senz’acqua, lo scorso anno erano finite le zone della Selvarella, che a quanto pare il problema lo subisce stabilmente; alcune zone di Cura; ma anche la Botte e via Mazzini, a Vetralla centro, dove una coppia di ultra ottantenni si era dovuta rivolgere ai carabinieri perché era rimasta del tutto senz’acqua, almeno per venti giorni.