Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Regione Lazio, via libera a tre impianti fotovoltaici nella Tuscia

Simone Lupino
  • a
  • a
  • a

Via libera della Regione Lazio alla realizzazione di altri tre impianti fotovoltaici nella Tuscia da connettere alla Rete di trasmissione nazionale (Rtn). Le autorizzazioni sono state firmate il 22 e il 24 luglio dalla direzione delle Politiche ambientali, a conclusione di altrettante Conferenze di servizi.
Due interessano il territorio comunale di Montalto di Castro (località La Viola il primo, località Guinza Grande e Vaccareccia l’altro) e prevedono l’occupazione di una superficie complessiva di 116,5 ettari. Il terzo, invece, si riferisce a un campo fotovoltaico di 40,3 ettari tra Arlena di Castro e Tuscania, in località “Le Mandrie, Mandria Paoletti e Mandria Consalvi”, lungo la strada provinciale 13. Da registrare, inoltre, l’inizio del procedimento che dovrà decidere sulla realizzazione di un altro impianto fotovoltaico, stavolta nel comune di Viterbo, in località Petrignella. E’ del 28 luglio la nomina, da parte della Regione, del proprio rappresentante nella conferenza dei servizi.
I due impianti di Montalto rientrano tra quelli contro i quali il ministero dei Beni culturali, attraverso la Soprintendenza, ha espresso parere negativo. Una posizione che non ha cambiato il giudizio della Regione, perché le aree interessate non sono sottoposte a vincoli. In questo caso, si legge nella relazione finale, “il parere del Mibact è da considerarsi non vincolante. Inoltre non contiene l’indicazione di modifiche progettuali eventualmente necessarie per il superamento del dissenso”. 
Discorso diverso, invece, per quanto riguarda la centrale fotovoltaica tra Arlena di Castro e Tuscania, per la quale il Ministero ha espresso “parere positivo”, seppure con alcune prescrizioni. 
L’impianto in località La Viola prevede una potenza di 33,1 MWp (Megawatt picco) su una superficie di 48,5 ettari, di cui quella effettivamente coperta da moduli e cabine sarà il 30% (15 ettari). Invece, l’impianto in località Guinza Grande e Vaccareccia è un campo agrosolare della potenza di 48,5 MWp su una superficie di 68 ettari, di cui quella effettivamente occupata da moduli e cabine sarà circa il 26% (18 ettari).
Sia per uno che per l’altro, la Regione spiega che la loro realizzazione “nasce dalle necessità di energia e dagli obiettivi presi dal nostro Paese in termini di produzione di energia rinnovabile. La scelta del fotovoltaico rispetto ad altre tecnologie rinnovabili si è rivelata la più idonea, sia in termini di rapporto quantità energia prodotta-costi, che per gli impatti che la centrale solare produce sul territorio. Inoltre, l’alto irraggiamento del quale il nostro territorio gode permette lo sfruttamento ideale di tale tecnologia”.
Tra Arlena di Castro e Tuscania, infine, l’autorizzazione riguarda un impianto della potenza di 30MWp su una superficie di 40,3 ettari, di cui quella effettivamente coperta da moduli e cabine corrisponde al 32 % (13 ettari).
Con queste ultime salgono a cinque le autorizzazioni concesse in un mese dalla Regione Lazio per il fotovoltaico nella Tuscia. A inizio luglio l’ok a due impianti a Tessennano.