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Viterbo, riapertura scuole: corsa contro il tempo per garantire sicurezza

Roberto Pomi
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“E’ una corsa contro il tempo. Non voglio essere pessimista ma siamo ad agosto, le classi riaprono il 14 settembre e c’è ancora tanto da fare”. Queste le parole dell’assessore alla Scuola Elpidio Micci. Palazzo dei Priori è chiamato a intervenire sulla messa a norma degli spazi, la fornitura di banchi per chi non ha provveduto tramite bando ministeriale, lo sgombero di stanze che erano state adattate a magazzini e che ora, invece, sono necessarie a garantire una didattica in sicurezza. In sostanza tutte quelle azioni necessarie per rendere possibile un insegnamento adeguato in tempi di Covid-19, rispettando in primo luogo il distanziamento.  Entro questa settimana i tecnici del Comune si recheranno, per effettuare i sopralluoghi necessari, all'interno delle scuole dell’infanzia, primarie e medie inferiori.

Ogni dirigente scolastico sta provvedendo a elaborare un piano di adeguamento nel rispetto delle disposizioni anti Coronavirus. Venerdì scorso c’è stato un incontro tra i vertici scolastici, il sindaco Giovanni Arena e l’assessore competente Micci. “Andremo a effettuare i lavori necessari ad aumentare il numero di metri quadrati a disposizione di ogni singolo edificio. Alcuni dirigenti hanno messo in conto lavori anche su piazzali e spazi all’aperto, perché risultano strategici per la didattica in sicurezza, almeno nei mesi meno freddi dell’anno. Penso alla Vanni, dove c’è stato richiesto di attrezzare un sistema di citofoni e apertura a distanza dei cancelli perché l’intenzione è di chiuderli e fare lezione nell’area verde - racconta Micci -. Andremo a svuotare le scuole di vecchi banchi e lavagne che occupano spazio prezioso e acquisteremo materiali nuovi dove sarà necessario. Viterbo ha ricevuto uno stanziamento di 320mila euro dal Miur, per l’adeguamento delle scuole, anche se a oggi ancora non è stato sbloccato un centesimo. Dovremo andare a utilizzare quelle risorse, anche se i tempi sono quello che sono”. 
C’è poi un altro tema che scotta: le mense. Un mese fa si è tenuto un primo incontro tra dirigenti scolastici, assessore alla Scuola e Asl di Viterbo. “Ancora non ci sono linee guida chiare - spiega Micci -. La questione è delicatissima e una delle ipotesi al vaglio è far mangiare i ragazzi negli stessi spazi utilizzati per le lezioni. Su questa ipotesi, però, mancano ancora delle linee guida chiare e bisognerà capire. Da parte dell’amministrazione Arena c’è la massima disponibilità e faremo il possibile per dare le risposte necessarie nel minore dei tempi possibile”.