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Morto dopo schianto in moto contro bus, commozione a Civita Castellana per la scomparsa di Francesco Squitieri | FOTO

INCIDENTE STRADALE

Alfredo Parroccini
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Grande cordoglio e sconcerto ha suscitato a Civita Castellana la notizia della prematura scomparsa di Francesco Squitieri. Il trentatreenne civitonico è rimasto vittima di un tragico incidente mentre percorreva la strada Molinella in sella alla sua moto, una Harley Davidson. In base alla ricostruzione della dinamica dell’incidente fatta dalle autorità preposte, fatale sarebbe stata per il giovane centauro falisco una improvvisa frenata, che lo ha portato dapprima a tamponare un furgone Ups, per poi schiantarsi contro un autobus di linea della Cotral che procedeva in senso contrario. Il violento impatto frontale contro il possente bus non gli ha lasciato scampo. La morte sarebbe avvenuta di colpo, nonostante i sanitari, intervenuti sul posto, abbiano cercato di rianimarlo in tutti i modi.

 

Francesco era molto conosciuto in paese e molto amato per il suo carattere gioviale e positivo. Lo chiamavano scherzosamente “O’ Sciamano” perché era una persona allegra, simpatica e disponibile con gli altri.

Faceva l’agricoltore presso l’azienda di famiglia, ubicata in località Colle Rosetta, dove si vendono alla clientela ortaggi e prodotti biologici. Oltre al suo lavoro in campagna, la grande passione di Francesco erano le moto. Sui social , una volta che la notizia è stata divulgata e diffusa, sono apparsi tantissimi attestati di stima nei suoi confronti e le espressioni di dispiacere e di dolore per una disgrazia impensabile che ha coinvolto un ragazzo “speciale” dalla “ risata solare”.

Qualcuno ha scritto a sua memoria:”Sei un ragazzo che rimarrai per sempre nei nostri cuori, con quel sorriso stampato nel tuo viso e buono con tutti. Riposa in pace amico mio”. Questo era Francesco. E per questo era apprezzato da tutti color che lo conoscevano.

Oltre agli amici e ai parenti, la sua improvvisa quanto inaspettata morte ha lasciato nello sgomento più profondo e atroce soprattutto la sua famiglia: i genitori e il fratello. Perdere un figlio in circostanze così drammatiche è davvero un evento angosciante. Intanto il fratello Adolfo fa sapere che giovedì 30 luglio, alle 10.30, si svolgerà una cerimonia laica in un luogo ancora da definire. Alla cerimonia si prevede la partecipazione di una grande folla. In tanti vorranno dare l’estremo saluto a Francesco, un ragazzo educato e affabile che la cattiva sorte e il destino ha strappato troppo presto e ingiustamente all’affetto dei propri cari.