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Montefiascone, cancellata l'edizione numero 62 della fiera del vino

Lia Saraca
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Era prevedibile. Per via dell’emergenza Coronavirus la 62esima edizione della Fiera del vino di Montefiascone non si potrà svolgere. L’evento, punta di diamante dell’estate del colle 2020, è annullato e dovrà attendere il prossimo anno. Così, la manifestazione turistica più importante della città, tutta dedicata al vino Est! Est!! Est!!!, alle tradizioni, all’enogastronomia, al corteo storico e agli spettacoli nel centro storico, è rimandata al 2021.

E in questo clima di incertezza, legato all’evolversi della pandemia Covid e alle misure di sicurezza, non ci sono nemmeno le condizioni per un possibile rinvio al mese di settembre, magari in forma ridotta.

“La tradizionale Fiera del vino, purtroppo, quest’anno non si potrà fare ed è rimandata al prossimo anno – afferma il sindaco Massimo Paolini -. In questa fase emergenziale, caratterizzata dalle restrizioni previste dalle norme di sicurezza anti contagio Covid -, non è possibile realizzare l’evento”. Ci sono infatti limitazioni e ostacoli, come il distanziamento sociale e il divieto di assembramento, che nei prossimi mesi saranno misure ancora in vigore".

Al tempo del coronavirus tutto viene spostato di mesi o settimane, nella speranza che presto l’emergenza finisca. E anche la Fiera del vino deve dunque arrendersi e rimandare il tutto al prossimo anno, come successo per altri eventi simili.

Per i più, è inoltre impossibile immaginare una Fiera del vino, fiore all’occhiello del settore vitivinicolo del territorio, ridimensionata o monca degli eventi tradizionali. L’amministrazione comunale e la Pro loco, in queste ultime settimane, stanno comunque valutando se ci sono le condizioni giuste per poter programmare alcune iniziative in spazi all’aperto. Eventi isolati che, se saranno realizzabili, potrebbero essere distribuite nei primi due fine settimana di agosto. Il tutto allestito secondo le norme di sicurezza anti contagio Covid. Per gli organizzatori, la prima cosa su cui puntare è comunque la sicurezza anche se l’intenzione è quella di non rinunciare del tutto a momenti di svago per cittadini e turisti da poter attuare in location adeguate. E questo per una stagione estiva comunque serena nonostante la particolarità delle condizioni poste dall’emergenza.