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Rapina a 91enne a Canepina, i malviventi hanno le ore contate

Blitz nel quartiere di Case Bruciate

INDAGINI

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Avrebbero le ore contate i banditi che sabato notte hanno rapinato in casa una donna di 91 anni, Liliana Barzocchi, residente in pieno centro a Canepina. Si tratterebbe di due giovani uomini. Sulle loro tracce i carabinieri della stazione locale e quelli del nucleo operativo di Viterbo, che hanno acquisito molte testimonianze, oltre che i filmati di varie telecamere, in particolare quelle del bar che si trova vicino all’abitazione e quelle del palazzo comunale, ritenuti fondamentali per risalire all’identikit dei malviventi, all’auto che hanno usato e addirittura alla sua targa.

I fatti nella notte tra sabato e domenica a piazza Cavour, a poche decine di metri dal Comune. Secondo la ricostruzione fatta dagli inquirenti anche sulla base delle dichiarazioni rese dalla vittima, gli autori del colpo (due e non tre come affermato da molti in paese in un primo momento) sarebbero entrati da una finestra al piano terra del palazzetto abitato dalla donna. Saliti in camera da letto, cogliendola nel sonno, l’hanno subito imbavagliata e legata. Quindi, si sono impossessati dei gioielli contenuti in una cassaforte e di altri oggetti preziosi, oltre che di parecchio denaro in contante. Ancora da quantificare il valore esatto della refurtiva, ma si parla di una cifra che potrebbe sfiorare addirittura i 200 mila euro.

I tre sarebbero fuggiti dalla porta d’ingresso con borse ricolme di oggetti e preziosi e banconote. Così testimonierebbero proprio le immagini registrate dalle telecamere.

Vedova di Teo Pesciaroli, un maestro elementare molto noto in paese per aver insegnato a generazioni di alunni, la 91enne è stata trovata legata domenica mattina dalla badante straniera, residente in paese da moltissimi anni, che aveva trascorso la notte fuori poiché sabato aveva usufruito del consueto giorno di riposo settimanale. Una volta liberata, sono stati subito chiesti i soccorsi e sul posto si sono portati i carabinieri e un’ambulanza del 118. La 91enne, però, contrariamente a quanto si era pensato di fare in un primo momento, non è stata ricoverata a Belcolle visto che non era stata ferita e le sue condizioni sono apparse buone. La vittima con i carabinieri ha ripersorso la notte da incubo, parlando di due uomini e una donna quali possibili autori della rapina, ma sottolineando che lei aveva materialmente visto solo una persona.

Possibile che, per il modus operandi con il quale è stato portato a termine il colpo, i tre rapinatori sapessero che la donna viveva sola e che possedeva una grossa quantità di denaro.