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Uffici del Comune paralizzati, l'assessore: "Abbiamo fallito"

L'assessora Alessia Mancini

La macchina è ferma, dall'urbanistica all'anagrafe all'agricoltura

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Dall’anagrafe all’urbanistica, passando per l’agricoltura: la macchina amministrativa di Palazzo dei Priori è completamente ferma. Il combinato disposto tra lo smart working di gran parte dei dipendenti e la carenza cronica di personale - a cui i concorsi banditi per assumere 39 persone non sono riusciti ancora ad ovviare causa rallentamenti dei tempi - ha creato una situazione esplosiva e un crescente malcontento dei cittadini e delle categorie produttive, che non riescono a trovare risposte alle proprie richieste. Tanto che il senatore della Lega Umberto Fusco mercoledì durante una conferenza stampa ha sbottato contro le lunghe file che quotidianamente si registrano sia negli uffici dell’agricoltura che all’anagrafe: “Ora basta, non si può continuare così”. Lo stesso vicesindaco Enrico Contardo ha ammesso che lo smart working è oggi un problema, augurandosi che Arena si faccia promotore di un rientro rapido del personale in ufficio.
L’esponente di Viterbo 2020 Patrizia Notaristefano ieri mattina in Consiglio comunale è tornata a picchiare su questo tasto: la situazione a causa del ricorso massiccio al lavoro a distanza, ha detto, è diventata insostenibile. Sulle criticità dell’anagafe, ma in questo caso lo smart working non c’entra ma c’entrano i problemi di sicurezza che non consentono di riaprire gli uffici di piazza Fontana Grande, si è soffermato invece il consigliere Erbetti (M5S) rendendo nota la protesta di un cittadino che per il rinnovo della carta d’identità in scadenza del figlio minorenne si è visto dare appuntamento a febbraio 2021. Cioè fra sette mesi.
L’assessora Alessia Mancini ha dovuto ammettere che la situazione è difficile: “Le nostre buone intenzioni purtroppo non si sono trasformate in fatti concreti. I lavori per realizzare le strutture anticovid negli uffici stanno andando per le lunghe e non ne comprendo le motivazioni. Siamo stati molto più bravi nelle chiusure che nelle riaperture degli uffici. Lo dico a malincuore, ma non siamo riusciti a fornire un servizio ai cittadini”. L’assessore ha anche stigmatizzato la mancata partenza del sistema di prenotazione on line, che costringe tuttora i cittadini che devono rivolgersi all’anagrafe ad usare la mail. Sarebbe interessante capire di chi è la responsabilità di questi ritardi. 
Drammatica la situazione anche del settore urbanistica, che peraltro, con la partenza del superecobonus al 110%, sarebbe chiamato in questo momento a fornire risposte rapide e puntuali a chi ha bisogno di chiarimenti. Su questo tasto ha battuto la consigliera del Pd Luisa Ciambella e la risposta dell’assessore Ubertini non è stata confortante: “La situazione del mio settore è critica a causa del personale carente - ha detto Ubertini -. Ci aspettavamo dai concorsi un po’ di ossigeno ma anche questi stanno andando per le lunghe”.