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Scuola, nella Tuscia 363 cattedre ancora da assegnare

Massimiliano Conti
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Sono 363 i posti rimasti vacanti nelle scuole viterbesi di ogni ordine e grado dopo la fine delle operazioni di mobilità, ovvero i trasferimenti dei docenti. Quasi il 60% in più rispetto allo scorso anno, quando le cattedre libere, dopo la mobilità e prima delle immissioni in ruolo, erano state 230. A livello nazionale le cattedre libere in totale sono invece 84 mila.

Nello specifico, secondo i dati elaborati dalla Cisl Scuola i posti da riempire nella Tuscia, prima con le immissioni in ruolo e poi con le supplenze, sono 30 nella scuola dell’infanzia, 31 alle elementari, 65 alle medie e 133 alle superiori. A questi vanno aggiunti altri 104 posti nel sostegno, così ripartiti: 12 nell’infanzia, 23 nella primaria, 47 alle medie e 22 alle superiori.

Come era prevedibile, dunque, lo slittamento dei concorsi, sia lo straordinario per i cosiddetti “triennnalisti” che l’ordinario, comporterà un aumento dei contratti a tempo determinato. Un ulteriore fattore di incertezza che andrà a sommarsi a tutte le incognite legate all’emergenza Covid, anche se con le graduatorie provinciali digitalizzate la sempre ottimista ministra Azzolina spera di portare in cattedra tutti gli insegnanti, quelli di ruolo e i supplenti, per l’inizio delle lezioni a metà settembre.