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Eventi estivi, salta il cartellone di luglio

Mancano i fondi e deve essere ancora pubblicato il bando

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Contrordine: l’estate viterbese slitta nel tempo.  Il cartellone ormai non prenderà il via prima di agosto. Andando di fatto a coincidere con i festeggiamenti di Santa Rosa, che quest’anno come si sa non prevedono peraltro il Trasporto della Macchina.
A indurre al ripensamento il sindaco Giovanni Arena e l’assessore agli spettacoli Marco De Carolis sono stati, da un lato i forti ritardi accumulati, soprattutto a causa dello slittamento del bilancio che allo stato attuale non consente libertà di manovra economica, dall’altro anche i dubbi sulla location unica espressi dal leader di Fondazione Gianmaria Santucci, il quale negli ultimi tempi - dalla ztl alla piscina, passando appunto per gli eventi estivi - sembra essersi ritagliato il ruolo di coscienza critica dell’amministrazione comunale. 
Era stato il dem Alvaro Ricci, nell’ultima seduta di Consiglio, a chiedere a De Carolis a che punto fosse la notte degli eventi estivi, per niente rassicurato dalla replica, ottimistica ma generica dell’assessore. Alla fine i nodi sono venuti a galla: non ci sono i tempi tecnici per far partire il programma subito e anche la scelta di concentrare tutti gli spettacoli nell’area di piazza di San Lorenzo sarà rivista. 
“La delibera è in lavorazione e la prossima settimana - annuncia ottimisticamente il sindaco - il bando approderà in giunta. Gli eventi si svolgeranno tra il mese di agosto e quello di settembre, fatta salva la possibilità di far tenere qualche spettacolo anche nella seconda metà di luglio”. Ipotesi che al momento sembra lontana: il palco con i 420 posti a sedere, che consentiranno di mantenere il distanziamento previsto dalle norme anti-Covid, deve essere ancora montato. 
“C’è l’idea di fare degli spettacoli diffusi, coinvolgendo le altre piazze del centro storico e delle frazioni, così da venire incontro alle esigenze di tutti. Saranno però eventi soft, in maniera da evitare pericolosi affollamenti”, dice il sindaco, che però non intende rinunciare alla location principale. “Una soluzione non esclude l'altra”, dice Arena rispondendo a Santucci che aveva sollevato il problema dei costi elevati del palco di piazza San Lorenzo.