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Convocati per martedì gli stati generali del Pd

Evandro Ceccarelli
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Convocata per martedì alle 17 dal segretario Stefano Calcagnini la direzione dell'Unione comunale del Pd alla presenza dei segretari di circolo, del segretario provinciale Andrea Egidi, degli assessori e dei consiglieri comunali. All'ordine del giorno la mozione di sfiducia presentata dal centrodestra contro il sindaco Leonardo Michelini che dovrà essere discussa in Consiglio entro le prossime 3-4 settimane, cioè entro trenta giorni dall'avvenuto deposito al protocollo del Comune. L'obiettivo, sebbene nessuno crede che ci siano i numeri per approvarla (al momento il centrosinistra può sempre contare su 4 voti in più), è di ricompattare il Pd attorno a Palazzo dei Priori e di varare un documento programmatico che costituisca la base di partenza per il rilancio dell'azione amministrativa. "Dopo 20 anni di centrodestra - affermano i vertici del Partito democratico - è decisamente fuori luogo addossare a Michelini tutte le responsabilità della situazione sicuramente difficile che vive del Comune, derivante infatti sia dai gravissimi problemi lasciati in eredità dalle precedenti giunte, sia dal particolare momento di crisi economica che grava sugli enti pubblici alle prese con il risanamento dei conti imposto dallo Stato". "Il centrodestra - è sempre la valutazione del Pd - è stato bocciato dagli elettori per le proprie incapacità che hanno relegato la città in un cono d'ombra nel quale è difficile per tutti districarsi. Assenza di programmazione, scarsa manutenzione, basti pensare alla raccolta dei rifiuti, alle strade, ai trasporti e al decoro urbano, sono state le note salienti del pre-Michelini. Senza contare le centinaia di promesse, a cominciare dall'aeroporto, mai mantenute. Dato questo quadro, non possono adesso salire in cattedra per impartire lezioni di cui nessuno sente la necessità". "Da parte sua - è il parere del segretario dell'Unione comunale - il Pd ha la grande responsabilità di rispondere con forza a questi attacchi, prendendo finalmente consapevolezza che se dopo 20 anni la gente ha voluto il cambiamento, oggi più che mai, giunti a metà legislatura, spetta al centrosinistra lavorare per supportare la giunta nel rilancio dell'azione di governo, facendosi portavoce delle istanze della cittadinanza".