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Picchia gli anziani che la stavano aiutando

Paolo Di Basilio
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Un gesto di generosità “ripagato” come peggio non si poteva. Vittime due poveri anziani di Cura che pensavano di fare del bene e invece si sono ritrovati entrambi all'ospedale dopo essere stati picchiati dalla donna che avevano accettato di ospitare in casa. L'ospite - una quarantenne romena senza fissa dimora e senza lavoro - adesso si trova nel carcere femminile di Civitavecchia accusata di lesioni e minacce. Ma la sua posizione si potrebbe addirittura aggravare visto quanto starebbe emergendo dalle indagini condotte dalla Compagnia dei carabinieri di Viterbo. Tutto sarebbe avvenuto la sera del 13 giugno. I due anziani, avendo una stanza libera in casa, tempo fa avevano dato la disponibilità a un'associazione del posto per ospitare persone bisognose. Dunque nelle scorse settimane in casa loro era arrivata la quarantenne romena che, da quello che sta emergendo, avrebbe fatto poco o nulla per ringraziare le persone che la stavano aiutando. ANZIANI PICCHIATI DALL'OSPITE (leggi qui) Martedì sera all'ora di cena, la donna sarebbe tornata a casa ubriaca. Una volta a tavola avrebbe minacciato l'anziano chiedendogli 100 euro. L'uomo avrebbe tentato di convincere l'ospite a smetterla con le buone. Per tutta risposta la quarantenne avrebbe impugnato un coltello da cucina minacciando pesantemente moglie e marito che, terrorizzati, hanno provato a chiamare i soccorsi. Ma quando l'uomo ha preso il cellulare l'ospite glielo avrebbe strappato di mano continuando a minacciarlo con il coltello. Dopodiché la donna si sarebbe scagliata contro i due anziani picchiandoli entrambi. A quel punto alcuni vicini avrebbero chiamato il 112. Poco dopo sul posto è arrivata una pattuglia del nucleo radiomobile della Compagnia di Viterbo. La donna è stata disarmata e, una volta portata in caserma, è scattato, su ordine del pm di turno, la misura cautelare del carcere. E' stata rinchiusa nel carcere di Civitavecchia: per ora l'ipotesi di reato è lesioni, tuttavia per il fatto di aver strappato di mano il cellulare al padrone di casa impedendogli di chiamare i soccorsi, la donna potrebbe essere accusata anche di rapina o violenza privata. I due anziani, una volta soccorsi dai carabinieri, sono stati affidati alle cure dei sanitari del 118. Entrambi sono stati trasportati, in evidente stato di choc per quanto successo, al pronto soccorso dell'ospedale Belcolle dove sono state riscontrate delle contusioni con un piccolo trauma cranico per entrambi: 21 i giorni di prognosi assegnati dai sanitari.