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Amianto, mancano i soldi per lo smaltimento

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Evandro Ceccarelli
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La recente operazione portata a termine a Tuscania dalla Guardia di finanza di Civitavecchia con il sequestro di un capannone prossimo al centro abitato e la denuncia per inquinamento del proprietario, riapre la ciclica discussione. Nella cittadina etrusca il problema amianto si è posto in grande evidenza nei giorni successivi alla tromba d'aria che alcuni anni fa ha colpito una vasta zona del territorio. Migliaia di metri quadrati di lastre di eternit contenenti cemento amianto sono state divelte e disperse in tutte le direzioni. L'intervento della Provincia ha risolto parzialmente il problema. L'intera opera di bonifica non è stata possibile per la mancanza di risorse economiche. E ancora oggi ai piedi di molti capannoni agricoli l'amianto risulta accatastato in attesa di essere smaltito. Ancora oggi, dopo tanti anni, presso la discarica comunale di via dell'Olivo una zona è sottoposta a sequestro giudiziario perché le forze dell'ordine hanno rinvenuto tonnellate di eternit. Ad aggravare la situazione anche le eccezionali folate di vento delle scorse settimane. Altri capannoni agricoli ed artigianali hanno subito danni alle coperture realizzate negli anni sessanta con le lastre di cemento amianto. Molti proprietari non riescono a farsi carico dei costi necessari per assicurare la rimozione e lo smaltimento dell'eternit con le modalità tecniche e di sicurezza previste dalla legge. È vero che anche per quest'anno risulta possibile avvalersi in dieci anni delle detrazioni fiscali pari al 50% dei costi sostenuti per le ristrutturazioni edilizie, ma la maggioranza degli operatori non è in grado di anticipare le spese. Per una capannone agricolo o artigianale di quattrocento metri quadrati, i costi relativi alla rimozione e smaltimento dell'eternit ed il rifacimento della copertura, superano i ventimila euro. La situazione economica per queste categorie risulta particolarmente pesante e non solo per l'introduzione dell'Imu nel territorio di Tuscania. Fiorenzo De Stefanis