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Via Kennedy piena di buche, cittadini esasperati

Per sistemare il manto stradale servirebbero circa tre milioni di euro, soldi che però non ci sono

Roberto Minelli
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Via J.F.Kennedy nella zona della Pietrella è conosciuta ai cittadini perché qui è sorta, poco dopo il terremoto del ‘71 la chiesa del Sacro Cuore di Gesù, in attesa che venissero restaurate le chiese monumentali del centro storico. Poco dopo sono stati realizzati il complesso parrocchiale, l'oratorio e la palestra con i fondi donati dalvescovoPocci ed infine ilcampo sintetico da calcetto. Un luogo ad alta frequentazione. Questaviaè anchemolto trafficata dai veicoli perché congiunge due strade provinciali, ovvero via Tarquinia e via Canino. Nonostante la statua del Sacro Cuore di Gesù troneggi nel gesto della benedizione nell'atrio della chiesa ePapaFrancescodapochesettimane abbia incoronato la statua esposta all'interno della chiesa, viaKennedy viene ormai considerata colpita dalla “maledizione” delle buche. Gli ultimi vent'anni sono stati un susseguirsi ininterrotto di riparazioni delle condotte idriche e di ripristini del manto stradale. In molti casi sono state eseguite delle semplici e modeste attività di riparazione della rete idrica secondaria poi anche a seguito delle proteste dei residenti nel 2010 è stato sostituito ex novo un intero tratto della rete principale. Alcuni giorni fa è accaduto l'inverosimile: si è aperta una nuova falla. Pochi metri più avanti del solito punto più volte riparato. Don Giuseppe Vittorangeli non crede nella “maledizione” di via Kennedy, non ha più voglia di scherzare, su questa situazione. Allarga le braccia come per dire: “nonhopiù parolemisonorassegnato”. C'è bisogno di interventi costosi e i soldi non ci sono. Una stima dei costi realizzata da uno studio tecnico privato, evidenzia un fabbisogno di risorse superiore ai tre milioni di euro. Tra gli interventi considerati urgenti oltre alle sostituzioni dei tratti di rete idrica e il rifacimento del manto stradale, sono stati consideratianche alcuni interventi sui selciati divelti all'interno del centro storico. Via Kennedy nella zona della Pietrella è conosciuta ai cittadini perché qui è sorta, poco dopo il terremoto del ‘71, la chiesa del Sacro Cuore di Gesù, in attesa che venissero restaurate le chiese monumentali del centro storico. Un luogo ad alta frequentazione. Questa via è anche molto trafficata dai veicoli perché congiunge due strade provinciali, ovvero via Tarquinia e via Canino. Via Kennedy viene ormai considerata colpita dalla “maledizione” delle buche. Gli ultimi vent'anni sono stati un susseguirsi ininterrotto di riparazioni delle condotte idriche e di ripristini del manto stradale. In molti casi sono state eseguite delle semplici e modeste attività di riparazione della rete idrica secondaria poi anche a seguito delle proteste dei residenti nel 2010 è stato sostituito ex novo un intero tratto della rete principale. Alcuni giorni fa si è aperta una nuova falla. Pochi metri più avanti del solito punto più volte riparato. C'è bisogno di interventi costosi e i soldi non ci sono. Una stima dei costi realizzata da uno studio tecnico privato, evidenzia un fabbisogno di risorse superiore ai tre milioni di euro. Tra gli interventi considerati urgenti oltre alle sostituzioni dei tratti di rete idrica e il rifacimento del manto stradale, sono stati considerati anche alcuni interventi sui selciati divelti all'interno del centro storico.