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Lacrime per la morte di Astori, la serie A si ferma

Marco Decandia
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Il mondo del calcio piange la scomparsa di Davide Astori e si ferma in doveroso rispetto per una tragedia assurda. La 27esima giornata di serie A, esclusi gli anticipi del sabato già disputati, è stata rinviata a data da destinarsi per decisione d'urgenza del commissario della Lega di A, Giovanni Malagò. Non poteva essere altrimenti davanti all'improvvisa morte del capitano della Fiorentina, 31 anni, trovato privo di vita in albergo a Udine, dove era in ritiro con la squadra. Probabilmente è stato stroncato da un infarto. Appena la notizia si è diffusa, è scattata la disperazione in tutti gli ambienti, non solo sportivi. La prima gara rinviata è stata Genoa-Cagliari in programma alle 12 (Astori ha anche indossato la maglia dei sardi), con lo stadio Marassi già pieno e pronto a godersi una domenica di sport. La notizia, diffusa dallo speaker, è stata accolta da un lungo, commosso applauso. Di lì a poco, tutta la serie A è stata fermata. Anche all'estero la scomparsa del giocatore viola ha colpito tutti al cuore: in Spagna, al Camp Nou, prima di Barcellona-Atletico Madrid le due squadre hanno osservato un minuto di silenzio poste una di fronte all'altra e con i giocatori abbracciati fra di loro. Una musica ha accompagnato i sessanta secondi, con il pubblico tutto in piedi.