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Monterosi, Menichini sveglia la squadra. Le prime parole del neo allenatore: "E' una sfida stimolante"

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E’ iniziata nel primo pomeriggio di mercoledì 10 novembre l’avventura di Leonardo Menichini alla guida del Monterosi Tuscia. L’allenatore, che dal 1991 al 2003 è stato lo storico secondo di Carletto Mazzone e che è reduce dalla panchina della Primavera della Lazio, ha parlato con la squadra. Un primo confronto mercoledì. Poi ieri sono arrivate le prime dichiarazioni ufficiali. L’obiettivo è quello di far ritrovare una squadra che nelle ultime settimana è sembrata smarrita dopo un inizio più che incoraggiante.

 


Come inizia questa avventura con il Monterosi?
"E’ un’avventura stimolante, l’ho detto ai giocatori, l’ho detto al presidente al direttore Lucchesi: credo che questa squadra, ho visto diverse partite, abbia dei valori che in questo momento ha trovato una flessione di risultati, ha pagato degli errori individuali direi grossolani non di categoria. Questo ha determinato insomma questi risultati. Vorrei ricordare quello che ha fatto e dato D’Antoni: una grande impresa lo scorso anno e in questa stagione ha fatto un ottimo lavoro. Poi c’è stato un calo e nel calcio sono cose che capitano. Ha tutta la mia stima tecnica e umana per la persona”.

 


Le ha seguito diverse partite, cosa pensa di questa squadra? 
“Penso che abbia delle qualità a condizione che tenga alta la concentrazione, l’agonismo, che abbia ritmo, che scali in avanti e non indietro. E’ una squadra che quando ha la palla ha dimostrato di avere delle qualità importanti. Deve ritrovare un po’ di entusiasmo e fiducia. Nell'ultima partita per esempio ci sono stati dei regali e qualche episodio che è girato storto compreso il rigore. La squadra deve continuare a lavorare e non deve perdere l’entusiasmo, deve divertirsi ma deve migliorare in alcune situazioni”.