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Roma-Benevento 5-2. Si sblocca Dzeko, segnano anche Pedro, Veretout e Carles Perez

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Roma-Benevento 5-2. Si sblocca Dzeko, segnano anche Pedro, Veretout e Carles Perez.

Partenza in salita per i giallorossi che dopo 5' sono sotto. Azione sulla sinistra con Caprari che si accentra e tira. Deviazione di Ibanez, ne nasce un pallonetto che beffa Mirante. Fonseca sorprende tutti riproponendo la "sua" difesa a 4 con Ibanez e Mancini centrali, Cristante vicino a Veretout a centrocampo e Pellegrini nel terzetto di trequartisti alle spalle di Dzeko.
L'inizio è difficile, poi la Roma cresce soprattutto sulla catena di sinistra dove Mkhitaryan e Spinazzola sono un pericolo costante. Al 12' Pellegrini non riesce a dare forza di testa a un traversone dell'ex Atalanta e Juventus. Al 23' nuovo brivido per la Roma con Lapadula che perde l'attimo per concludere al centro dell'area dopo un erroraccio di ibanez rimediato dallo stesso centrale brasiliano.
Poi la Roma sale in cattedra. Al 24' Mkhitaryan colpisce di testa e Montibò blocca. I giallorossi protestano per un presunto tocco con il braccio largo di Foulon. Ma la verifica al Var dà esito negativo per una posizione di fuorigioco precedente. Al 31' il pari. Pellegrini smista per Pedro in area che conclude di sinistro e insacca. Cinque minuti dopo il vantaggio. Mirante lancia l'armeno con un rilancio, servizio per Dzeko che si sblocca. Al 47' ci sarebbe il 3-1 segnato da Mkhitaryan servito da Cristante. Ma il gol viene annullato al Var per un fuorigioco di Spinazzola ad inizio azione.
Nella ripresa i giallorossi stentano a rientrare in gara, il Benevento si riaccede anche grazie alla verve di Insigne entrato al posto di Iago Falque. Al 10' Veretout controlla male in area durante un disimpegno, tocca il pallone poi Ionita. Rigore, anche dopo il controllo al Var. Dagli 11 metri si presenta Lapadula. Mirante para, ma sulla ribattuta c'è ancora l'attaccante: 2-2. Al 16' è Lapadula ad andare vicino al vantaggio, miracolo di Mirante, ma la bandierina era alta. Al 22' Dzeko lancia Pedro che tocca la palla e viene travolto da Montipò. Rigore che viene realizzato da Veretout. Fonseca inserisce Bruno Peres per Santon e Villar per Veretout. E' proprio il proprio il promettente spagnolo a inventare il lancio che mette il terzetto Mhkitaryan, Pedro, Dzeko davanti alla porta del Benevento. Tocco dell'armeno per il Cigno di Sarajevo che fa doppietta. Ovazione dei 1.000 dell'Olimpico a 12 dalla fine per Pedro che esce per Carles Perez. C'è spazio anche per l'esordio di Boja Mayoral al posto di Dzeko. A 2' dal termine c'è spazio per la perla di Carles Perez. L'ex Barcellona scarta tre giocatori al limite dell'area e spara alla sinistra di Montibò. Per il Benevento finisce come l'ultima volta all'Olimpico: 5-2..

ROMA-BENEVENTO 4-2
RETI 5' pt Caprari (B), 31' pt Pedro (R), 25' st Dzeko (R); 10' st Lapadula (B) su rigore, 23' st Veretout (B) su rigore, 31' st Dzeko (R), 43' st Carles Perez (R)

ROMA (4-2-3-1): Mirante; Santon (27' st Bruno Peres), Mancini,  Ibanez (32' st Kumbulla), Spinazzola; Veretout (27' st Villar), Cristante; Pellegrini, Mkhitaryan, Pedro (32' st Carles Perez); Dzeko (38' st Boja Mayoral)
A disposizione: Pau Lopez, Boer, Juan Jesus, Fazio.
Allenatore: Fonseca

BENEVENTO (4-3-3): Montipò; Foulon (44' st Maggio), Glik, Caldirola, Letizia; Ionita, Schiattarella (34' st Hetemaj), Dabo (30' st Improta); Iago Falque (1' st R. Insigne), Lapadula (34' st Sau), Caprari
A disposizione: Manfredini, Gori, Tuia, Pastina, Maggio, Basit, Tello, Di Serio.
Allenatore: Inzaghi

NOTE Ammoniti Ibanez, Santon (R), Caprari, Foulon (B).