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Roma Amarcord, 29 anni fa i giallorossi conquistavano la finale di Coppa Uefa. I ricordi di Rizzitelli (Video)

Paolo Di Basilio
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Roma Amarcord, 29 anni fa i giallorossi conquistavano la finale di Coppa Uefa. I ricordi di Rizzitelli. 24 aprile del 1991 una data che per i romanisti over 35 segna l'anniversario di una delle gare più emozionanti della storia giallorossa. La Roma affrontava i danesi del Brondby nella semifinale di ritorno della Coppa Uefa. All'andata, 15 giorni prima in Danimarca, era finita 0-0. Uno dei protagonisti di quella gara fu Ruggero Rizzitelli, oggi commentatore di Roma Tv, che a distanza di 29 anni ha ripercorso quei momenti in un breve video postato sui canali social del Club giallorosso. Emblematico l'episodio che avvenne al quarto d'ora del primo tempo. Rizzitelli vedeva i compagni poco carichi e allora iniziò a correre come un forsennato dietro a ogni giocatore danese facendo con il pubblico in delirio. "Fu la scintilla che accese anche il resto del gruppo", ha raccontato più volte l'attaccante. Fu proprio Rizzitelli a portare in vantaggio la Roma al 31' spingendo in rete, di testa, un servizio di Di Mauro. Ma l'Olimpico si gelò al 17' della ripresa quando i danesi pareggiarono grazie a un tiro deviato da Sebino Nela. Con quel risultato la Roma avrebbe detto addio alla finalissima. Invece a tre minuti dalla fine arrivò la rete del 2-1: Peter Schmeichel non trattenne una bomba di Desideri da fuori e sulla respinta si avventarono sia Rizzitelli che Voeller, alla fine fu proprio il tedesco volante a toccare per ultimo anche se ancora oggi Rizzigol chiede la moviola. "Su quel pallone ci avventammo in tre: io, Rudi e tutto il pubblico dell'Olimpico", ha detto a 29 anni di distanza. La Roma conquisto la finale poi persa contro l'Inter nella doppia sfida. Quella fu l'ultima finale europea della storia giallorossa.