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Roma, Toninho Cerezo compie 65 anni. Quel gol indimenticabile all'ultimo minuto in giallorosso

Paolo Di Basilio
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Roma, Toninho Cerezo compie 65 anni. Quel gol indimenticabile all'ultimo minuto in giallorosso. Il 21 aprile 1955 nasceva a Belo Horizonte Toninho Cerezo uno dei pilatri della Roma di Dino Viola degli anni '80, uno dei giocatori che è rimasto per sempre nel cuore dei tifosi della Roma. Oggi la società ha dedicato un video celebrativo al campione che segnò un'epoca. Arrivò alla Roma nell'estate del 1983, subito dopo il secondo scudetto, dall'Atletico Mineiro. A segnalarlo al Barone Nils Liedholm fu Paolo Roberto Falcao. Con i tifosi della Sud, che lo ribattezzarono “Er Tappetaro” ,fu subito amore incondizionato. I primi mesi soffre la "Saudade" tipica dei brasiliani, così a febbraio la Sud, durante un Roma-Sampdoria gli dedicò uno striscione per caricarlo: "Vai Nessa Toninho, a torcida te da una forca!" In Coppa Campioni si presentò con uno strepitoso gol al Goteborg. Un saggio della filosofia del Barone. Un'azione che è ancora impresa negli occhi dei romanisti di quella generazione. Fu tra coloro che disputarono la finale della Coppa Campioni persa ai rigori contro il Livelpool allo Stadio Olimpico. In giallorosso rimase per tre indimenticabili stagioni vincendo due Coppe Italia e sfiorando appunto il tetto d'Europa e lo scudetto nel 1986. E proprio alla fine all'ultimo capitolo di quella stagione avvenne qualcosa di magico. La Roma disputava la finale di ritorno di Coppa Italia contro la Sampdoria. Cerezo, partito in un primo momento con la Selecao per il mondiale in Messico era tornato per un infortunio, ed Eriksson lo aveva portato in panchina. Viola aveva già deciso di cederlo e la sua storia in giallorosso era ai titoli di coda. Ma il finale aveva previsto una favola. La Roma che aveva perso all'andata 2-1 a Marassi, era in vantaggio per 1-0. Serviva un altro gol per alzare la coppa. Così il tecnico svedese all'85' mise in campo Cerezo: dopo 4 minuti il brasiliano regalò la coppa ai giallorossi con un gol di testa. L'ultimo regalo, all'ultimo minuto in giallorosso. Un momento indimenticabile per tutti i tifosi della magica (guarda il video del gol). Cerezo la stagione successiva si trasferì proprio alla Sampdoria e a Genova ha vinto due Coppa Italia, una Coppa Coppe, lo storico scudetto del 1991 e la Supercoppa. In Brasile poi vince la Coppa Libertadores nel 1993 e due Coppe Intercontinentali (92 e 93) con il San Paolo. Lasciò il calcio giocato nel 1997 a 42 anni. Ma il legame con la Roma è rimasto sempre immutato come dimostrano le lacrime di Tohnino all'Olimpico, nel 2016, durante la cerimonia delle Hall of Fame con uno stadio intero che intonava il suo nome.