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Reality show e Rieti kappao. L'ira di Fedeli sui giocatori: “Non pago più gli stipendi”

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L'allenatore Dino Pezzotti non cerca alibi per la sua prima sconfitta. “Siamo scesi in campo demotivati al contrario dei nostri avversari”

Alessandro Gatto
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REAL MONTEROSI-RIETI: 1-0 Conferenza stampa esplosiva e da bollino rosso quella del presidente Fedeli al termine della gara persa con il Real Monterosi. A dire la verità, il numero uno reatino ha dato in escandescenza all'ingresso degli spogliatoi nell'immediato post partita. Un fiume in piena, difficilmente tenuto a bada dai dirigenti. All'ingresso nella sala stampa il clima è più disteso, con Fedeli che per prima cosa fa i complimenti al Real Monterosi: "Che bella stanza, molto meglio della nostra, si vede che siete una società che lavora bene e che ha entusiasmo. Proprio quello che manca al Rieti: ho poco da dire oggi, sono arrivato al limite. Inutile parlare di rivoluzioni, o di un presidente che caccia tutti. Se i miei giocatori avessero un minimo di dignità, sarebbero loro stessi a chiedere di andare via. Ma sentiamo cosa ha da dire il mister: venga Pezzotti, venga a spiegarci questa sconfitta!". Il mister del Rieti entra in sala stampa con la faccia di chi vorrebbe essere salito sul pullman già da un pezzo: "Il terreno di gioco non è un alibi, il problema è che tutti vogliono fare bene contro il Rieti ed i giocatori non riescono a calarsi completamente in questo tipo di categoria. Manca la personalità, l'umiltà di adattarsi a delle battaglie in cui il nome ed il curriculum contano poco".  Servizio integrale nel Corriere di Viterbo del 3 febbraio 2014