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Marco Mengoni canta "L'anno che verra" a Bergamo per commemorare le vittime del Covid | Video

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Domenica sera, 21 febbraio,  in una deserta piazza Vecchia a Bergamo, Marco Mengoni ha voluto commemorare le vittime del Covid, interpretando "L'anno che verrà" di Lucio Dalla.

Dal suo paese d'origine, Ronciglione,  parenti ed amici, nonché da tutta Italia i suoi sostenitori, lo hanno potuto ammirare grazie alla diretta di Rai 1"Una canzone senza tempo" ha scritto Mengoni sulla sua pagina Facebook,  "E' il miglior modo di cantare questo tempo in cui è  necessario ritrovarsi", ha aggiunto. La Rai ha inteso inserire la voce del cantautore italiano come fil Rouge trai tanti eventi televisivi a memoria di un anno di pandemia.

La voce unica di Mengoni ha echeggiato per le vie deserte di una città profondamente ferita e toccata dal Coronavirus. Un canto che ha invitato tutti gli ascoltatori a vedere la luce in fondo al tunnel. Il tutto, di buon auspicio per l'inizio della campagna di vaccinazione presso l'ospedale Sant'Anna di Ronciglione, fissata per lunedì  1 marzo. Ecco, la speranza.

"Grazie Marco e grazie a tutti voi che avete organizzato questo evento! Hai raccontato tutto perfettamente con una canzone adatta.Ci hai davvero emozionati, come solo tu sai fare. Vedere la piazza vuota è stato uno strazio, ma siamo stati lì con voi virtualmente", ha scritto una fans commentando il video pubblicato dal cantautore su Facebook. "Ho pianto come quando sono sotto il tuo palco troppe emozioni. Da quella di rivederti, riascoltati e l'interpretazione di questa canzone che ha fatto sul serio riaffiorare nella testa tutto quello che abbiamo vissuto e che stiamo vivendo. Io ti ringrazio perché a volte piangere fa bene", ha aggiunto un'altra. Marco Mengoni dunque ha emozionato l'Italia ripercorrendo un anno caratterizzato dal dolore, dalla paura e dallo smarrimento. Lo ha fatto cantando in una delle città più ferite dal virus. Ma la musica è speranza. E' questo il messaggio lanciato.