Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Giorgio Cantarini, il bambino de "La vita è bella" lavora in un call center per tracciare i positivi Covid

  • a
  • a
  • a

Dal set de La Vita Bella, il film premio Oscar di Roberto Benigni, al call center. Giorgio Cantarini, 29 anni originario di Montefiascone, ha raccontato la sua storia a Il Messaggero rivelando che oggi lavora in un centralino che si occupa di tracciare i positivi al Covid-19. Esordì come attore nel 1997 nella pellicola di Roberto Benigni interpretando il piccolo Giosuè, poi ha avuto diverse esperienze nel cinema e si è diplomato al Centro sperimentale di cinematografia a Roma. Come tutti i lavoratori dello spettacolo sta attraversando un periodo difficile a causa della pandemia e dunque ha accettato il lavoro nel call center.

Cantarini è fratello di Lorenzo,  chitarrista e cantante dei Dear Jack, e insieme a lui fa parte di un team operativo per il coronavirus, dove ricostruisce la rete di contatti dei positivi. "I teatri sono chiusi e lavorare sul set in questo momento è alquanto difficile", ha spiegato.