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Bruno Barbieri 4 Hotel, Residenza Palazzo Fortuna di Civita Castellana protagonista su Sky. La storia

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Bruno Barbieri 4 Hotel, Residenza Palazzo Fortuna di Civita Castellana protagonista su Sky. E' stata una delle quattro strutture ricettive scelte per la puntata della trasmissione dello chef dedicata all'accoglienza. Martedì 13 ottobre Barbieri ha ispezionato gli alberghi della Tuscia e tra le quattro strutture in gara.
A fare gli onori di casa la signora Clara che ha condotto gli ospiti - Barbieri e gli altri tre concorrenti - nelle stanze ristrutturate e arredate con elementi di design moderni dell'antico palazzo.
I concorrenti hanno criticato il fatto che l'entrata è sulla strada, tuttavia all'ingresso hanno potuto apprezzare la cura degli ambienti. Qualcuno ha criticato dicendo che sono un po' asettici, ma è questione di gusti. Barbieri nel suo giudizio ha dato 28 punti anche se non è mancata una stoccata su alcuni elementi d'arredo come le candele che si accendono  con il  telecomando.
Nella puntata c'è stata una gara nella gara con Michela proprietaria del Palace Hotel Relais Falisco che sta a non più di 50 metri. Le due titolari civitoniche si sono scontrate con critiche feroci e alla fine hanno avuto la peggio entrambe classificandosi alle spalle dell'Antico Borgo di Sutri e del Castello di Proceno.
Bruno Barbieri ha usufruito della Spa interna insieme a Micaela, ma è stata criticata l'assenza di un telefono vicino alla piscina per ordinare un drink. Gli altri due concorrenti invece hanno optato per il servizio dei cuscini personalizzati. Molto apprezzata la colazione.
Situato sull’antico asse medioevale che congiungeva l’antica piazza con la cattedrale , il palazzo, sorge su preesistenti strutture medioevali ma assume l’attuale forma architettonica nel 1500; a questo periodo infatti risalgono le prime notizie certe che riportano come il palazzo fosse abitato dalla nobile famiglia De Carolis, proveniente da Morlupo. Lasciato in dote ad una delle figlie che si fece suora, il palazzo fu da lei lasciato in eredità al convento di appartenenza. Alla fine del 1800 fu acquistato dalla famiglia Marcantoni.
Nel 2015 il palazzo è stato acquistato dalla famiglia Fortuna che ha effettuato un accurato restauro nell’assoluto mantenimento della struttura architettonica originale.