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Cattivi odori in campagna, residenti in allarme

Paolo Di Basilio
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“Da qualche giorno, di prima mattina, aprendo le finestre, avverto un odore nauseabondo che si accompagna ad un forte bruciore alla gola ed agli occhi”, a parlare è M.A., una signora che di Ronciglione ne ha fatto il suo buen retiro, impressionata dal fenomeno. “Non vorrei che si trattasse di qualcosa di chimico che è nell'aria”, ha aggiunto. Intanto altre persone hanno avvertito bruciore agli occhi e senso di nausea accompagnato a spossatezza e dolore muscolare agli arti inferiori, in special modo residenti nelle zone periferiche della cittadina. “Non vorrei che i trattamenti che in questo periodo vengono irrorati o meglio nebulizzati sulla chioma degli alberi di nocciolo, diano problemi alla nostra salute”, ha aggiunto L.M., un nonno che, portando a passeggio il nipotino, ha notato gli occhi arrossati del bambino e un senso di disagio in gola. “Nelle prime ore del mattino, quando non fa caldo, siamo soliti passeggiare nelle zone verdi di Ronciglione, ma da qualche giorno si sente uno strano odore che poi svanisce a mezzogiorno”, ha continuato lo stesso. I residenti delle periferie sono preoccupati anche se i sindaci di Ronciglione e Caprarola hanno emesso ordinanze appropriate per l'uso consapevole dei prodotti chimici nei noccioleti e gli stessi operatori corilicoli hanno assicurato che tali prodotti, tutti di terza e quarta classe tossicologica, vengono somministrati nelle primissime ore del mattino, in assenza di vento e lontano dalle abitazioni. L'immaginario collettivo è però nutrito dai social che in questi giorni ci mettono il carico da cento sulla chimica in agricoltura. Sta di fatto che la paura è dentro gli animi di tutti anche di chi, di nocciole vive. Tutta l'economia del viterbese si basa sulla regina dei frutti a guscio . A tal riguardo non vanno dimenticati i posti di lavoro in gioco ed il ritorno economico attorno a tale ricchezza.