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Vittorio Sgarbi, riapertura discoteche. "Se c'è vaccino la mascherina è un controsenso"

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Vittorio Sgarbi ingaggia una nuova battaglia contro le misure anti Covid. Praticamente dall'inizio della pandemia si batte contro la mascherina all'aperto ed ora non la vuole neppure in discoteca. "Con il vaccino è un controsenso", ha detto il parlamentare e critico d'arte all'Adnkronos che lo ha interrogato sulla prossima riapertura dei locali da ballo. "Se il vaccino esiste, esiste per renderti immune. La mascherina è un controsenso anche in discoteca che indica l’inefficacia delle misure", è la sua posizione sulla questione delle mascherine in discoteca che potranno riprendere la loro attività in zona bianca a partire dal primo luglio. L’accesso ai locali sarà consentito a condizione di possedere il certificato vaccinale.

 

"È tutto un’assurdità - prosegue  Sgarbi - nel senso che il panico psicologico creato dall’era Covid ha indotto anche scienziati capaci a fare una serie di valutazioni ridicole perché, fino a 60 anni, non c’è nessuna mortalità. I giovani prendono un’influenza dalla quale escono. È tutto assurdo, una forma di automatismo burocratico insensato. Si dovrebbe avere la mascherina in tasca per le emergenze nelle quali, al chiuso, uno si trovasse in una troppo vicina contiguità con qualcuno. Ma la distanza sostituisce la mascherina".

 

Il parlamentare praticamente dalla fine del lockdown si batte contro l'utilizzo della mascherina all'aperto quando le persone sono distanziate. Numerose le prese di posizione, anche dure, che ha preso in questi mesi durante le ospitate in tv e nei video che pubblica nei suoi canali social. Come sindaco di Sutri nell'estate del 2020 annunciò addirittura un'ordinanza che prevedeva delle multe per coloro che andavano in giro con la mascherina senza verne la necessità. L'ordinanza annunciata si rifaceva a una legge degli anni '70 sull'ordine pubblico che vieta appunto di andare in giro coprendo il volto. Inoltre il parlamentare ha più volte citato studi che dimostrano che con il Covid è più pericoloso stare al chiuso in casa.