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Il Pd pronto a rompere con Viva Viterbo: scatta la verifica in maggioranza

Evandro Ceccarelli
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Dopo un tweet del vicepresidente di Viva Viterbo Alessandro Pepponi contro l'assessore Alvaro Ricci è scontro all'interno della maggioranza. Il Pd si dice pronto a rompere l'alleanza Ecco i comunicati diffusi ieri sera di Stefano Calcagnini, segretario dell'Unione comunale del Pd, e del capogruppo Francesco Serra.   CALCAGNINI ''Sui media viene rilanciata una polemica frontale e immotivata posta in essere dal vicepresidente del movimento VivaViterbo, Alessandro Pepponi, nei confronti dell'assessore all'urbanistica e centro storico Alvaro Ricci. A supporto anche il presidente dello stesso movimento si aggiunge condividendo. Invece l'assessore Barelli, espressione dello stesso movimento, facendosi interprete del gruppo consiliare nelle persone di Rossi e De Alexandris, smentisce attribuendo a questi attacchi una valenza puramente personale. Se c'è una cosa imbarazzante quindi questa vicenda è quella di voler la botte piena e la moglie ubriaca, avere ruoli di responsabilità nell'amministrazione e nello stesso tempo sparare a zero, fare due parti in commedia. Ricci ha chiaramente la stima e l'apprezzamento del Pd cittadino per il lavoro prezioso e l'apporto che dà a questa giunta, che casomai è reso complicato proprio da quanti non perdono occasione per sminuire, prendere le distanze, lanciare il sasso e nascondere la mano. Sarebbe logico aspettarsi da Viva Viterbo la stessa lealtà, sostegno politico programmatico, soprattutto la stessa intensità e laboriosità amministrativa piuttosto che continue polemiche e distinguo. Non si può continuare a far finta di nulla. Perché poi questa ambiguità si riverbera tutta in un deficit di concretezza e la coerenza amministrativa, oltre alla evidenza di un serio problema politico. L'unione comunale del Pd, insieme al gruppo, col quale ritengo opportuno consultarmi al più presto sapranno farsi interpreti, con fermezza e decisione, nelle sedi opportune, per sottrarre definitivamente l'amministrazione Michelini da questo teatrino della politica dei buoni e cattivi, al quale – deve essere chiaro – non intendiamo assolutamente continuare a partecipare''.   SERRA "Leggo di questa polemica attivata dal rilancio di alcune dichiarazioni del presidente e vicepresidente di Viva Viterbo e poi delle smentite invece della compagine amministrativa dello stesso movimento. Mi pare di capire che da quelle parti il traffico è un po' incasinato, tanto che la mano politica va contromano rispetto alla parte amministrativa, fino allo scontro frontale. Se pensano di portare queste dinamiche della lingua biforcuta dentro l'amministrazione, è bene che si decidano. Perché non è la prima volta, non su questioni di secondo piano, ed è chiaro che una decisione va presa. Stare in maggioranza e avere ruoli di responsabilità, comporta coerenza di linguaggi e comportamenti. Nessuna disciplina da caserma, ma il dileggio e la contrapposizione strumentale proprio no. Non c'è nemmeno bisogno di invitare Ricci a proseguire nel suo lavoro, perché gode del nostro supporto e consenso negli atti concreti e positivi che propone al consiglio. Penso che pure il sindaco, che è stato garante dell'intesa politica con Viva Viterbo, sia consapevole della necessità di risolvere alla radice, in un senso o nell'altro, queste polemiche che distraggono solo dalle tante questioni, e complicate, che dobbiamo affrontare tutti i giorni e che interessano più i cittadini dei protagonismi di Tizio o Caio. E' noto che ho già da tempo sottolineato questa necessità e quindi mi aspetto che si chiarisca al più presto e al meglio questa situazione".