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Rimpasto, Arena incontra i partiti

Paolo Di Basilio
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Il sindaco Arena incontra le segreterie dei partiti di maggioranza. All'ordine del giorno il rimpasto in giunta, di cui si parla da mesi, ma diventato improcrastinabile dopo la revoca della delega di vicesindaco a Enrico Contardo. ARENA RIMUOVE CONTARDO (Leggi qui) Alla luce delle crescenti critiche dei cittadini sulle questioni più svariate (uffici bloccati per carenza di personale, pratiche arenate, appalto rifiuti, ovvero città sporca, strade rotte e trasporti ridotti ai minimi termini), si tratta di imprimere un nuovo slancio all'attività amministrativa. Lo ammette la stessa Forza Italia: “Ci sono momenti - è il parere di Giulio Marini - in cui bisogna dare delle sferzate. Lo chiede pure il Consiglio comunale. Non possiamo più sottrarci alle attese di cambiamento”. Sulla stessa lunghezza d'onda il coordinatore comunale Mauro Proietti, che ha parlato durante la conferenza stampa del partito svoltasi venerdì: “E' arrivata l'ora di cambiare marcia. E' vero infatti che, anche se i rapporti con gli alleati di governo sono buoni, c'è stata un po' di confusione in questo anno e mezzo. Adesso dobbiamo metterci a lavorare con più incisività e per questo invito tutti a scalpitare di meno e a fare meglio”. Teoricamente, il sindaco vorrebbe apportare cambiamenti minimi, limitati all'accorpamento di alcune deleghe per rendere il più possibile contigui i campi di azione dei singoli assessori con quelli dei dirigenti di riferimento (al momento ci sono infatti dirigenti che seguono settori in capo a più assessori). Ma non sarà facile. Indiscrezioni parlano di una certa insofferenza di Frateli d'Italia, che, saliti a 5 consiglieri dopo l'entrata nel gruppo di Martina Minchella, punterebbero ad avere un assessorato in più. Sembra che abbiano addirittura posato gli occhi sull'ambiente di cui al momento si occupa il sindaco in prima persona. Gli stessi Fratelli d'Italia sarebbero inoltre pronti a rivendicare anche la vicepresidenza del Consiglio comunale dal momento che Vittorio Galati, passato alla Lega, non può più essere considerato un loro rappresentante. Il rimpasto “all'acqua di rose”, come lo ha definito qualcuno interpretando le intenzioni di Arena, potrebbe insomma rivelarsi più complesso del previsto. Anche perché, sanata a quanto pare la rottura con Contardo a cui potrebbe presto essere riassegnata la delega di vicesindaco, in molti vorrebbero in realtà mettere mano anche alla squadra degli assessori. Ok le deleghe - è il loro ragionamento - ma se non funzionano gli uomini si rivelerà tutto inutile.