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Gentiloni nella scuola politica

Paolo Di Basilio
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Il neocommissario europeo all'economia, Paolo Gentiloni, ma anche il presidente della Lazio, Claudio Lotito: sono i pezzi forti che da giovedì a sabato della prossima settimana saliranno sulla cattedra dei prof della Scuola di formazione politica del Centro studi Aldo Moro. In una conferenza da Schenardi, al corso a Viterbo, dal Centro studi hanno presentato la tre giorni di cultura, di politica e di formazione che dal 19 al 21 settembre ravviverà Mugnano in Teverina, una frazione di Bomarzo. Oltre all'ex premier e al patron dei biancocelesti, ci saranno altri ospiti conosciuti: dal giornalista del Corriere della sera Tommaso Labate (giovedì 19 settembre alle 18 presenterà “I rassegnati. L'irresistibile inerzia dei quarantenni”) all'europarlamentare Simona Bonafè (venerdì 20, alle 16, parlerà di “Economia circolare e sviluppo sostenibile” con Ermete Realacci di Legambiente); dal presidente Ue David Sassoli (sempre il 20 settembre, alle 18, discuterà su “I giovani, il futuro della nostra Europa”) al ministro della difesa Lorenzo Guerini, che alle 11 di sabato 21 settembre sarà uno dei relatori di “Pace, sicurezza e solidarietà, la sfida del futuro”. A Lotito toccherà discutere, e non è una sorpresa, di pallone: alle 21 di venerdì prossimo dovrà intrattenere gli studenti del corso con “Il futuro del calcio in Italia”, argomento che non riguarda solo lo sport ma anche molti soldi e un'industria di primo piano come quella che gira intorno al football. Insomma, una tre giorni di studi e formazione (soprattutto) politica dedicati ai giovani. E non solo. “Ci saranno anche amministratori locali provenienti da fuori regione – dice Tiziana Lagrimino del Centro studi Aldo Moro -, tutti di età compresa tra i 25 e i 35 anni, che vogliono formarsi e migliorarsi”. Ma soprattutto ci saranno le scuole: hanno aderito l'istituto superiore di Viterbo Orioli e quello di Orte, il Besta. “Venerdì alcune classi resteranno sia la mattina che il pomeriggio”, dicono dal Centro studi, spiegando come, con le iscrizioni ancora aperte, finora si sono segnati 60 studenti che vengono da fuori e che pernotteranno nel borgo. Gli argomenti sono legalità e lotta alle mafie, conoscenza dell'Europa, ambiente ed economia circolare, sviluppo sostenibile, pace e solidarietà. Insomma la politica. Quella che tantissimi giovani di oggi snobbano per vari motivi. Ma anche perché non la conoscono. Proprio per questo ci sta la scuola politica ispirata agli insegnamenti di Aldo Moro. Proprio per questo, ieri durante la presentazione della tre giorni c'erano anche dei ragazzi a dire la loro: “I miei coetanei hanno dei pregiudizi sulla politica – dice uno -. Dobbiamo fare qualcosa noi giovani. Capire. La scuola di formazione politica è un'opportunità per il futuro”. Gli fa eco un altro: “Un'opportunità per il futuro e un'opportunità per migliorarci come cittadini”. Allora, l'appuntamento è per il prossimo 19 settembre, a partire dalle 16.30, a Mugnano in Teverina. Si chiude alle 15 di sabato 21.