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Rifiuti, salta la delega a Micci

Paolo Di Basilio
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Salta l'affidamento della delega all'ambiente a Elpidio Micci. L'assessore forzista, almeno in base agli annunci dei giorni scorsi da parte del sindaco Arena, avrebbe dovuto controfirmare ieri il decreto, già pronto, per prendere nelle sue mani la bollente patata dei rifiuti, fino a oggi rimasta in quelle del primo cittadino. Micci però si rifiuta di firmare finché - spiega - non avrà avuto precise garanzie di poter operare nel migliore nei modi. In pratica, l'assessore alle frazioni vuole che il nuovo settore che andrà a dirigere sia dotato del personale minimo necessario. "Ho massima stima del sindaco, al quale sono legato anche da rapporti di amicizia, e massima fiducia nel dirigente Eugenio Monaco, che conosce benissimo la materia, ma come ripeto sempre, per vincere le guerre non bastano solo i generali, servono anche le truppe". E le truppe del VII settore di Palazzo dei Priori destinate all'ambiente oggi sono ridotte ai minimi termini: solo due persone. "Ne servirebbero almeno altrettante", sottolinea Micci, che si dice consapevole di come il problema della carenza di personale oggi affligga tutti gli uffici comunali. I concorsi per l'assuzione di 39 dipendenti sono ancora in alto mare - le prove preselettive si svolgeranno a settembre - e spostamenti tra gli uffici in questa fase rischiano di generare un pericoloso effetto domino. Per questo è possibile che la delega all'ambiente, con un appalto ponte da affidare e un altro pluriennale da mettere a punto, resti congelata per un altro po', con buona pace del capogruppo di Fondazione Gianmaria Santucci, che da tempo chiede ad Arena di affidare la delega, e dello stesso sindaco che non vede l'ora di liberarsene. A meno che il primo cittadino, che ha già tradito pubblicamente il suo nervosismo per il temporeggiare di Micci, non forzi la mano all'assessore. Il quale sembra però determinato: "Ambiente e rifiuti sono materie importanti e molto delicate - dice -. Per svolgere bene il mio lavoro, nell'interesse primario della comunità, ho bisogno che ci siano le condizioni, che al momento purtroppo non vedo".