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"Basta con le aggressioni sugli autobus degli studenti"

Paolo Di Basilio
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Il 4 marzo si avvicina e il clima si fa sempre più teso. Tra una settimana si svolgerà la marcia contro la violenza, annunciata dalle amministrazioni comunali di Vignanello, Vallerano e Canepina dopo il pestaggio di un ventenne l'11 febbraio (picchiato per aver condiviso su Facebook una vignetta satirica su CasaPound) e l'esplosione di un ordigno davanti alla sede di CasaPound Cimini domenica scorsa a Vallerano. “Chiediamo che si fermi ora questa strategia al rialzo - scrivono le tre amministrazioni - se tutto questo è la conseguenza del ‘gioco' che conduce chi vessa i ragazzi nelle scuole, sugli autobus scolastici, per le vie dei nostri paesi, minacciando chiunque con calci, pugni e cinte, allora noi ribadiamo il nostro sdegno”. RAGAZZO PESTATO 2 DENUNCIATI, 13 IDENTIFICATI (Leggi qui) Hanno fatto sentire la loro voce anche i Giovani Democratici, che hanno annunciato la loro partecipazione alla manifestazione del 4 marzo: “Non lasceremo che atti come questo determinino restringimenti degli spazi di democrazia, la nostra presenza sarà la risposta più ferma ai rigurgiti antidemocratici. Assurdo che si ripetano fatti che speravamo la storia avesse relegato al passato”, dichiara Luca Fantini, segretario regionale dei Giovani Democratici del Lazio. Sabato a Vignanello e Vallerano ci sarà anche l'Arci di Viterbo che in una nota attacca: “Contro la violenza fascista non ci possono essere indugi o disattenzioni. Le istituzioni dovrebbero distinguere nettamente chi agisce per la promozione del dialogo e della partecipazione da coloro che basano la propria cultura politica sulla sopraffazione, la violenza e la discriminazione. La necessità di una netta distinzione deve essere alla base di una risposta che non può essere quella della violenza ma dell'educazione, della cultura e della memoria, per non lasciare spazi a chi nega alla base le ragioni della democrazia e della libertà". Alla manifestazione ci saranno anche i militanti di CasaPound. Il responsabile provinciale, Alessandro Mereu, ha annunciato la partecipazione 3 giorni fa lamentando il fatto che quasi nessuno ha condannato l'episodio dell'esplosione davanti alla sede di Vallerano.