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"Facciamo per cambiare" mette la scuola al centro

Evandro Ceccarelli
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Alessandro Carlini, presidente dell'associazione “Facciamo per Cambiare”, nonché docente specializzato per le attività di sostegno presso istituti secondari di secondo grado, parla delle trasformazioni che stanno avvenendo nel mondo della scuola sia a livello nazionale che in quello locale. Sulla riforma della “Buona scuola”, varata dal governo Renzi, Carlini sostiene che si tratta di una riforma che mira al reale ammodernamento e miglioramento del sistema scolastico, ed era necessaria: “Tuttavia - dice - questa legge non sembra essere la reale soluzione ai problemi della scuola e si presta a molte considerazioni critiche (oggettive) da parte dei sindacati e da chi la scuola la vive ogni giorno. A mio parere i cambiamenti non vanno aprioristicamente osteggiati bensì compresi ma, se lesivi di diritti o palesemente controproducenti, vanno contestati nelle opportune sedi”. Parlando di Orte, in merito allo spostamento degli istituti di formazione e dei molti conseguenti disagi dalle famiglie, Carlini pensa che se ne sia parlato troppo poco. “Credo che qualsiasi scelta logistica venga attuata debba tener conto delle opportunità di miglioramento dell'offerta formativa della scuola andando contemporaneamente incontro alle reali necessità delle famiglie”. Carlini tiene anche a ricordare come l'associazione da lui rappresentata si interessa fattivamente alla realtà scolastica ortana e ha già messo in campo numerose iniziative al riguardo. “Facciamo per Cambiare è da sempre sensibile al tema della formazione. Grazie all'ex dirigente scolastico Luca Damiani abbiamo organizzato tre incontri con gli studenti dell'IIS “Fabio Besta” di Orte. Uno a carattere orientativo, per dare maggiori strumenti per le scelte future dei ragazzi in ambito formativo; un altro in cui i ragazzi sono stati attivi nel progetto di sicurezza stradale e uno ancora sull'uso consapevole della strada”. Ed anche quest'anno FpC è decisa a puntare ancora sugli studenti degli Istituti ortani. “Punteremo sempre sui giovani, sono loro il futuro di qualsiasi società, ma è ovvio che dovranno essere gettate nuove basi dato l'avvicendamento con il nuovo dirigente scolastico Fiorella Crocoli, ma siamo fiduciosi perché sono certo che progetti qualificati di investimento sui ragazzi siano una risorsa importante per un'istituzione scolastica che mira a recuperare quella centralità e quell'importanza che merita. Queste iniziative - conclude - sono un valore aggiunto per le famiglie ed un bagaglio ulteriore per i alunni”.  Sergio Nasetti