Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+
In evidenza

Aria nuova all'attacco: "Viabilità e tasse, così non va"

default_image

Evandro Ceccarelli
  • a
  • a
  • a

"L'ultimo Consiglio comunale del 26 gennaio scorso trattava della surroga del consigliere comunale nonché assessore allo Sport Giulia Corradi e il relativo subentro del primo consigliere non eletto Antonio Bobboni in seno alla lista vincente. Come sempre è andata in onda la solita mistificazione della realtà da parte della maggioranza”. Inizia così la nota dei consiglieri di Orte Aldo Madonna e Antonella Claudiani della Nostra lista Aria nuova. Che in aula, con i loro interventi, hanno, dicono, “introdotto a tal proposito una obiezione del tutto legittima, esprimendo un giudizio politico-amministrativo sull'operato della consigliere uscente. Premettendo il rispetto per la persona della Corradi e per la insindacabile motivazione personale per cui ha rassegnato le dimissioni, è stato rilevato come i cittadini, che la minoranza rappresenta, hanno notato la presenza dell'assessore Corradi solo nel momento delle dimissioni. Ovviamente, non si trattava di una assenza fisica dai consessi istituzionali, ma di una considerazione sull'assenza di riscontri evidenti dell'operato assessorile”. Continua la nota: “Apriti cielo, difese a spada tratta da parte del sindaco Moreno Polo, del sindaco (l'errore di forma è voluto, ndr) Dino Primieri, del consigliere Bobboni e di altri consiglieri di maggioranza”. Fin qui tutto bene, si legge, da Aria nuova non si stupiscono “che la maggioranza difenda uno di loro, ma la cosa proprio che non ci va giù è essere stati considerati indirettamente come maleducati in quanto tutta la maggioranza ha detto più volte che l'intervento di Aria nuova era di cattivo gusto. Di cattivo gusto? Noi? Se fosse viva la Sora Lella direbbe: ‘Annamo bbene, annamo proprio bbene'”. La nota prosegue: “E no cari Polo, Primieri, Bobboni &company, se c'è una cosa di cattivo gusto, a livello politico, perché di questo noi parliamo, è che nessuno può essere in carica per 5 anni (più 7 mesi di secondo mandato) come assessore senza incidere né in bene né in male sul tessuto sociale di riferimento, così come non può giustificarsi che in questi pochi mesi in cui la Corradi ha rivestito il ruolo di assessore alla Sport, l'unica cosa che si ricorda è una procedura di gara per l'affidamento degli impianti sportivi, pastrocchiata e finita con una richiesta di parere all'autorità che vigila sugli appalti pubblici (Anac)”. Da qui: “Di cattivo gusto è questa vostra pretesa di sentirvi intoccabili, di non poter essere oggetto di valutazioni politiche solo perché riconfermati per la terza volta per il rotto della cuffia. Di cattivo gusto sono gli epiteti, irripetibili, rivolti ad alcuni consiglieri di minoranza in occasione del primo consiglio comunale (chi ben comincia è a metà dell'opera). Di cattivo gusto sono l'inerzia amministrativa e le tasse che stanno soffocando questo tessuto sociale. Di cattivo gusto è vantarsi del proprio operato nonostante le cattedrali nel deserto sul nostro territorio e i problemi cronici e irrisolti della viabilità. Potremmo continuare l'elencazione, ma la sospendiamo, perché siamo certi che ci penserà il Monofoglio (la coalizione di maggioranza che ha perso molti suoi sostenitori, ndr) a proseguirla”. Alessandro Quami