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Niente fondi per ampliare il cimitero

Il Comune di Orte

Paolo Di Basilio
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Il gruppo consiliare di minoranza Idee Chiare denuncia una situazione fuori controllo al cimitero comunale per la mancanza di loculi. “Sono tre anni ormai che urge la realizzazione di loculi al cimitero - spiegano i consiglieri Savoia e Primiere - e da altrettanto tempo l'assessore all'urbanistica, nonché vice sindaco Proietti, di fronte ai nostri solleciti e alle preghiere di numerosi cittadini, prova a tranquillizzarci sostenendo che l'inizio dei lavori è imminente. Tanto imminente da aver addirittura dimenticato di impegnare nel bilancio di previsione del 2019 i fondi per la loro realizzazione”. Defunti tumulati ed estumulati nel giro di pochi giorni, legittimi concessionari che si sono ritrovati espropriati dei sarcofagi a loro insaputa. Una situazione paradossale e un problema al quale questa amministrazione sembra non riuscire a porre una soluzione. “Trattare con tanta superficialità -spiegano i consiglieri - un argomento che implica profondi e dolorosi risvolti sui congiunti e sulle famiglie che si trovano ad affrontare un lutto, dà la misura di cosa sia prioritario per la giunta Giuliani”. Durante l'ultimo consiglio comunale del 1 agosto scorso - concludono - le uniche cose che abbiamo apprezzato durante la trattazione del tema, sono stati l'imbarazzo e i silenzi di tutta la maggioranza”. Dal canto suo, l'assessore Daniele Proietti ha promesso che a breve si parte e ha tenuto a sottolineare che il fermo c'è stato per chiedere gli acconti per iniziare i lavori, per un'opera che si sta cercando di realizzare in autoliquidazione. Occorre ricordare che il consiglio comunale all'unanimità, nel novembre 2018, aveva approvato l'ampliamento del cimitero per la realizzazione di 208 loculi. La deliberazione prevede la copertura finanziaria dell'opera con i proventi del rilascio delle concessioni dei loculi medesimi con l'anticipazione preventiva del 20% dell'importo da parte degli acquirenti in sede di prenotazione. Già all'epoca le opposizioni avevano rimarcato la cattiva gestione del cimitero: privo di fornetti e sarcofagi, peraltro già pagati dai cittadini, non completati.