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Raffica di coltellate fuori da discoteca, ferito viterbese

n.m.
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E' fuggito, nascondendosi nella pineta. Contava sul fatto che, una volta passata la “buriana” delle ricerche, potesse dileguarsi, anche perché, essendo forestiero, poteva meglio sfuggire all'attenzione. I carabinieri del maresciallo Zampone, però, già disponevano, dopo la primissime indagini, di un elemento fondamentale per identificarlo: un tatuaggio (d'un'ancora, pare), impresso sullo zigomo sinistro. Il fuggiasco, un romano di 25 anni, è stato arrestato. E l'accusa era pesante: tentato omicidio. A subire le conseguenze della sua aggressione (dalle prime ricostruzioni, con un coltello a serramanico), un ragazzo di Viterbo (22 anni). Entrambi, il viterbese e il romano, sono rimasti feriti. Ferito anche - ma più lievemente - uno dei buttafuori del locale. E' successo al “Gabbiano”, discoteca danzante, sul lungomare di Marina. I due, il romano e il viterbese, avrebbero iniziato una discussione. Una di quelle discussioni che, nel linguaggio investigativo, vengono definite “futili”. Gli animi, in un rapido crescendo, si sono surriscaldati. La contesa, dall'interno del locale, si è spostata all'esterno. A intervenire, per separare i due, il buttafuori, poi rimasto ferito. Il romano, colpito al gomito, è stato portato all'ospedale di Tarquinia e, secondo le prime notizie, è stato refertato con 15 giorni di prognosi. Stessa prognosi per il viterbese: che, peraltro, era stato raggiunto da dieci-dodici colpi alla schiena, ai glutei, al torace. Per nessuno, si è reso necessario il ricovero. Quanto al buttafuori, è stato refertato con 7 giorni di prognosi. I carabinieri, immediatamente intervenuti, contestato al romano (rinchiuso nel carcere di Civitavecchia) il tentato omicidio: aggravato, peraltro, dai futili motivi. Quanto all'arma usata per il ferimento, si tratterebbe di un coltello a serramanico. Per qualcuno, però, sarebbe stato usato un diverso strumento. A seguire il caso, oltre ai carabinieri della stazione di Montalto di Castro, anche i colleghi della compagnia di Tuscania. Il romano, dalle prime indiscrezioni, avrebbe precedenti penali alle spalle. Probabilmente, precedenti specifici. Nelle prossime ore, dovrà comparire davanti al giudice (il gip del tribunale di Civitavecchia) per la convalida dell'arresto e, eventualmente, l'imposizione di una misura cautelare.