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ITSA, percorsi pratici di alta formazione nel settore dell'agroalimentare

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L'alternativa all’università nel campo di un ramo oggigiorno fondamentale che garantisce una rapida crescita professionale


La qualifica rilasciata al termine del percorso è riconosciuta anche a livello internazionale

Il mondo della produzione alimentare, quello che si occupa della filiera dei prodotti agricoli e agroalimentari, sta affrontando un periodo di profonda trasformazione. Sono radicalmente cambiate non solo le abitudini di consumo degli acquirenti, ma anche l’attenzione posta a temi prettamente attuali come l’economia circolare, la riduzione degli sprechi, la sostenibilità ambientale e la produzione biologica. La direzione segnata per il futuro è quella di privilegiare la qualità della materia prima rispetto alla quantità. In questo contesto di evoluzione, le aziende del settore stanno a loro volta trasformando la loro produzione interna, ma lamentano la carenza di figure specializzate in grado di aggiornare le pratiche consolidate secondo i principi dell’alimentazione del futuro, sfruttando le opportunità offerte al mondo agroalimentare dalle nuove tecnologie.


Per porre rimedio a questa mancanza, già da 12 anni sono nati gli Istituti Tecnici Superiori Agroalimentari (Itsa), che propongono percorsi biennali post-diploma di alta specializzazione tecnica, in cui i ragazzi con la passione per la produzione agroalimentare apprendono non solo le nozioni teoriche e i valori della nuova filiera alimentare, ma anche le dinamiche e le modalità pratiche di svolgimento dei lavori in campo agricolo. Questi percorsi formativi hanno un grande impatto nel mondo del lavoro perché nascono in collaborazione diretta con le imprese del settore, che segnalano la mancanza di figure specializzate aprendo così la strada alla formazione di nuovi profili professionali.
La didattica è erogata da professionisti del settore e docenti universitari che portano nelle classi casi reali, strumenti e processi realmente utilizzati dalle imprese agricole. Ciascuno degli studenti intraprende un percorso formativo e professionale basato sulle proprie inclinazioni personali, e al termine degli studi, al posto di una preparazione generica, possiede un quadro chiaro delle mansioni che andrà a svolgere nel settore di riferimento.
I ragazzi che completano il percorso formativo presso gli istituti di Roma e Viterbo conoscono in maniera approfondita i processi della filiera, ma si specializzano in un unico indirizzo di riferimento, che può essere la Valorizzazione delle imprese biologiche e agroalimentari, la Specializzazione nel settore olivicolo-oleario  o la Produzione e trasformazione delle carni.
Ciascuno di questi tre corsi di formazione si compone di lezioni in aula, laboratori ed esperienze pratiche con consulenti e professionisti di aziende del territorio, realizzazione di un portfolio di elaborati e competenze personali e un periodo di 800 ore di stage, in cui i ragazzi mettono in pratica quanto appreso durante l’anno aprendo un varco d’accesso verso il mondo del lavoro. Più dell’80 per cento degli studenti degli Itsa, infatti, trova lavoro nel settore agroalimentare entro un anno dal termine del percorso.
La qualifica rilasciata dall' Istituto Tecnico Superiore Agroalimentare è legalmente riconosciuta a livello internazionale e corrisponde al livello V del Quadro Europeo delle Qualifiche valido per l’accesso ai concorsi pubblici.  

 

OFFERTA DIDATTICA
TUTTI GLI INDIRIZZI DI STUDIO DISPONIBILI

Attualmente, gli istituti di Roma (via Ardeatina 524, presso l’Istituto Tecnico Agrario Giuseppe Garibaldi) e Viterbo (largo dell’Università, presso la Facoltà di Ingegneria Industriale) erogano tre percorsi di studio, mirati a formare le figure del brand ambassador, dell’evologo e del responsabile alla produzione a alla trasformazione delle carni. Ma l’offerta didattica è destinata ad allargarsi nel prossimo futuro, con l’inserimento di corsi di studio finalizzati a rispondere alla crescente esigenza di figure professionali specializzate manifestata dalle imprese del settore agroalimentare.

 

MANAGEMENT
DUE FIGURE SPECIFICHE IN FORTE ASCESA

Il corso tecnico superiore in “Valorizzazione e management delle imprese biologiche e agroalimentari” è finalizzato alla formazione di due distinti profili specializzati: esperto di certificazioni e brand ambassador. Entrambe sono figure professionali in forte ascesa di cui il mercato dell’agroalimentare ha urgente bisogno. Il percorso formativo è strutturato per specializzare giovani tecnici nelle attività legate al mondo dell’agroalimentare, che conoscano bene i processi aziendali e i prodotti e che siano in grado di sostenere le aziende rispetto a un posizionamento medio-alto dei prodotti nel mercato.

 

EVOLOGO
VALORIZZARE I PRODOTTI DELLA TRADIZIONE ITALIANA

L’evologo (specializzata nel comparto olivicolo-oleario), è una figura moderna, finalizzata a valorizzare uno dei prodotti tradizionali e più identificativi della nostra economia agroalimentare. L’olio è un’icona del settore alimentare e vero e proprio brand ambassador, insieme al vino, della cucina mediterranea all’estero. Il percorso formativo in “Responsabile delle produzioni e delle trasformazioni agrarie, agroalimentari e agroindustriali con specializzazione nel settore olivicolo-oleario” nasce dalla esigenza di supportare gli attori del settore nella scoperta e nella valorizzazione del prodotto dalla produzione alla trasformazione, alla valorizzazione e commercializzazione.

 

ALLEVAMENTO
UN PROFILO RESPONSABILE PER LA PRODUZIONE DI CARNE

Il Tecnico responsabile delle produzioni e delle trasformazioni delle carni è una figura professionale esperta nei processi di allevamento e lavorazione delle carni. Il percorso proposto vuole formare un tecnico che sia in grado di seguire in tutte le sue fasi il processo di trasformazione della carne all’interno delle imprese zootecniche, monitorando e garantendo il rispetto dei principi etici, di sostenibilità e rispetto per il benessere degli animali, supportando le aziende nell’implementazione delle soluzioni tecnologiche di Industria 4.0 in grado di migliorare l’efficienza del processo e la qualità del prodotto.