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Roma, "ho acceso la sigaretta, poi il finimondo". Esplosione nella palazzina a Torre Angela, parla uno dei feriti | Video

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"Sono stato investito dall’esplosione subito dopo essere rientrato in casa: mi sono acceso una sigaretta ed è successo il finimondo", sono le parole del proprietario dell'appartamento esploso questa mattina, martedì 14 settembre, poco prima delle 8 in via Atteone a Roma nel quartiere di Torre Angela. L'uomo è stato trasportato in codice rosso al Sant'Eugenio con ustioni nel 69% del corpo. E' in prognosi riservata. Sul posto i vigili del fuoco che hanno estratto i tre inquilini e anche un cane. L’ esplosione è stata forse provocata da una fuga di gas e ha coinvolto l’appartamento al terzo piano, provocando il crollo parziale del solaio.

 

 

"Esprimo grande preoccupazione per l’esplosione avvenuta questa mattina in un appartamento di via Atteone, a Torre Angela, probabilmente causata da una fuga di gas. Tre le persone rimaste ferite, per le quali ci auguriamo una rapida guarigione. Grazie alle Forze dell’ordine e ai soccorritori, intervenuti immediatamente e già al lavoro per la messa in sicurezza della palazzina e per la bonifica della zona in questione. Confidiamo nel fatto che quanto prima si faccia luce sulle cause che hanno determinato questo gravissimo incidente", è quanto dichiara in una nota il Capogruppo di Forza Italia in Campidoglio Marcello De Vito.

 

 

Il Campidoglio ha attivato il protocollo "Hotel solidali" per fornire assistenza alloggiativa a chi, tra le persone coinvolte nel crollo della palazzina avvenuto oggi in via Attenone, a  Torre Angela, ne avrà necessità. Il protocollo, che  Roma Capitale ha sottoscritto nel 2017, garantisce appunto assistenza alloggiativa di emergenza alle persone rimaste senza casa a causa di eventi straordinari non prevedibili. Al momento, sono 9 le persone che attraverso la Protezione Civile di  Roma Capitale, che è sul posto, hanno chiesto assistenza alloggiativa.