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Roma, coltellate per una donna. Raptus di gelosia per un 31enne che ha ferito il compagno della ex fidanzata

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Prima si è attaccato al citofono, poi visto che la sua ex non rispondeva è entrato nell'abitazione della donna ferendo con un coltello l'attuale compagno. Un raptus di gelosia ha spinto, ieri pomeriggio, un cittadino straniero di 31 anni ad accoltellare il fidanzato della ex. In un appartamento di via Filottrano poteva finire in tragedia che non fossero intervenuti gli uomini in divisa.

 

 

I carabinieri della stazione di Roma San Basilio, intervenuti a seguito di alcune segnalazioni giunte al numero di emergenza 112, lo hanno arrestato mentre si allontanava con i vestiti ancora sporchi di sangue. Ieri pomeriggio, mercoledì 28 luglio,  verso le 16:30 l’uomo, già noto, ha raggiunto l’abitazione della ex compagna e dopo aver suonato più volte, senza ricevere risposta, ha deciso di entrare attraverso una porta finestra, così una volta all’interno dell’abitazione ha aggredito, colpendolo con un coltello da cucina, l’attuale fidanzato della ex compagna, un romano di 33 anni, ferendolo fortunatamente, in modo non grave. Dopo l’aggressione il 31enne è fuggito.

 

 

I carabinieri, su segnalazione della centrale operativa, hanno raggiunto velocemente l’indirizzo indicato e sono riusciti a bloccare lo straniero in via Filottrano con i vestiti sporchi di sangue. Ai militari il 31enne ha confessato di aver accoltellato poco prima, per gelosia, il compagno attuale, dell’ex compagna. I militari hanno rinvenuto all’interno di un cassonetto dell’immondizia, anche l’arma utilizzata per l’aggressione, un coltello di circa 30 centimetri intriso di sangue che è stato sequestrato. La vittima è stata soccorsa e accompagnata presso il pronto soccorso dell’Ospedale Sandro Pertini dove è stata medicata e successivamente dimessa con una decina di giorni di prognosi. Il 31enne è stato ammanettato e condotto in caserma dove è stato trattenuto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Ora spetterà al pm e poi al gip decidere se è necessaria una misura cautelare a carico del giovane geloso.