Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Lazio, "Segnalava i vincitori". Concorsi truccati alla Asl, in manette segretario Pd di Latina

  • a
  • a
  • a

Nell’inchiesta della Procura di Latina sui concorsi Asl truccati emergono le prime presunte responsabilità politiche. Arrestato infatti ieri mattina, giovedì 1 luglio, l’ex senatore e attuale segretario del Pd di Latina Claudio Moscardelli. E non sarebbe finita qui. Secondo indiscrezioni pubblicate da Repubblica, gli inquirenti, che avrebbero già accertato il coinvolgimento dei piani alti della Regione, sarebbero sulle tracce di un altro politico (tale Bruno) di primissimo piano.

Al centro delle indagini di Finanza e Polizia le irregolarità riscontrate nella selezione pubblica per titoli ed esami per la copertura a tempo indeterminato di 23 posti di collaboratore amministrativo professionale (categoria D), indetto in forma aggregata tra le Asl di Frosinone, Latina e Viterbo. Insieme a Moscardelli, posto ai domiciliari, è stato raggiunto ieri da un nuovo provvedimento di custodia cautelare anche il presidente della commissione esaminatrice, il dirigente Asl Claudio Rainone, già arrestato il 21 maggio insieme al segretario della stessa commissione Mario Graziano Esposito. Moscardelli e Rainone a vario titolo sono indagati per i reati di falso, rivelazione di segreto d’ufficio e corruzione. Nell’ambito della stessa inchiesta sono indagati anche due viterbesi: l’ex sindaco di Sutri Anna Guadagnini e Luciano Corinti, entrambi dipendenti della Asl di Viterbo e commissari d’esame a Latina. Dalle indagini è emerso inizialmente che Rainone, in qualità di presidente di commissione, nei giorni precedenti alla prova orale rivelava ad alcuni candidati gli argomenti che sarebbero stati oggetto di esame. Successivamente (dopo gli arresti del 21 maggio) “sono stati identificati con certezza”, si legge in un comunicato di Finanza e Polizia, “6 concorrenti, che hanno beneficiato di tali rivelazioni”. “I nuovi approfondimenti investigativi”, notano gli inquirenti, “hanno permesso di riscontrare come due di questi candidati venivano segnalati da un politico locale (Moscardelli, ndr), il quale, in cambio, “si impegnava a promuovere presso la Regione Lazio la nomina di Rainone a direttore amministrativo, incarico che in effetti Rainone ha rivestito quale facente funzioni da dicembre 2020 ad aprile 2021”. 

 

E’ in tale contesto (da cui la contestazione anche della corruzione), che Rainone, “in veste di presidente della commissione rivelava ai predetti candidati gli argomenti che avrebbe proposto all’orale, nonché ritardava l’approvazione della graduatoria del concorso al fine di posticiparla rispetto alla sua nomina di direttore amministrativo, in modo da poter individuare lui stesso i luoghi di destinazione dei neo assunti”.  Dopo la vicenda Allumiere, ovvero la presunta concorsopoli Pisana, il sospetto dei magistrati di Latina è che nel Lazio esista una ramicata rete di relazioni politiche da cui dipenderebbe la gran parte delle assunzioni nei concorsi pubblici. Per questo, la Asl di Latina, a fronte delle indagini in corso, ha nel frattempo annullato un altro concorso per 70 posti, al quale hanno tra l’altro partecipato numerosi candidati viterbesi, alcuni dei quali, sentendosi parte lesa, si sono adesso affidati all’avvocato Antonio Rizzello per i ricorsi amministrativi.