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Roma, polizia spara contro uomo armato di coltello alla stazione Termini. Ghanese ricoverato in codice rosso ma non rischia la vita | Video

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È ricoverato in codice rosso ma non è in pericolo di vita il ghanese, vecchia conoscenza delle forze dell'ordine, fermato ieri sera, sabato 20 giugno, a via Marsala a Roma dalla polizia mentre si aggirava pericolosamente, armato di un coltello, nella zona della stazione Termini, mettendo a rischio l’incolumità dei passanti. Per fermare l’uomo, 44 anni, un agente di polizia ha esploso un colpo di pistola, centrandolo a una gamba. Il ghanese aveva poco prima estratto il coltello, seminando il panico tra le persone che transitavano nell’area della stazione ferroviaria.

Una prima informativa è stata inviata in procura dai poliziotti della Polfer in relazione al caso del 44enne ghanese che ha seminato il panico tra i passanti ieri sera a via Giolitti,  A quanto si apprende, a piazzale Clodio oltre all’informativa sarebbe stato inviato anche il video nel quale sono state riprese le varie fasi con il 44enne con un coltello in mano, i poliziotti che si avvicinano con i manganelli e poi l’agente sparare. Il cittadino ghanese è stato soccorso e portato in ospedale in codice rosso, ma non sarebbe in pericolo di vita. Dai successivi accertamenti, il 44enne identificato, è risultato essere un soggetto con diversi precedenti di polizia, già noto con diversi alias negli archivi. La sua posizione è al vaglio degli investigatori.

 

 

Ci sono già le prime prese di posizione a livello politico. "Una vicenda che evidenzia ancora un volta l'insicurezza e lo stato di profondo degrado che avvolge quel quadrante della Capitale. Grazie alle forze dell'ordine che hanno evitato si consumasse una tragedia", dice Francesco Lollobrigida di Fratelli d'Italia. Intorno alla stazione Termini infatti ancora ci sono troppe zone di elevato degrado. In parecchie zone intorno allo scalo si sono formate delle sacche di microcriminalità e si è formata una sorta di terra di nessuno difficilmente controllabile.