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Roma, spari contro un'auto e droga. Le minacce dei clan dello spaccio. Terrore sul Lago di Bracciano: 5 arresti

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Dalle prime luci dell’alba di giovedì 17 giugno i carabinieri di Bracciano hanno dato esecuzione a un’ordinanza emessa dal Gip del Tribunale di Roma su richiesta della locale Procura della Repubblica che dispone l’arresto per 5 persone da sottoporre agli arresti domiciliari accusate a vario titolo di tentata estorsione, spaccio di sostanze stupefacenti e porto illegale di arma da fuoco.

Il provvedimento nasce da un episodio avvenuto la sera dell’8 marzo 2019 quando furono esplosi due colpi di fucile contro una macchina in uso a uno dei 5 finiti oggi in manette e parcheggiata in strada tra il comune di  Roma e quello di Anguillara Sabazia. Dai bossoli trovati nel corso del sopralluogo i carabinieri sono risaliti al tipo di arma utilizzata, mentre le immagini di un sistema di videosorveglianza hanno permesso di ricostruire la dinamica e da lì il movente estorsivo, riconducibile a un debito della vittima, inserita con altri indagati in un traffico di sostanze stupefacenti. Tre dei 5 arrestati sono accusati a vario titoli di essere i mandanti e materiali esecutori dell’atto intimidatorio e tutti e 5 per produzione, traffico e detenzione illeciti di sostanze stupefacenti o psicotrope. 

 

Nel corso delle fasi esecutive dell’operazione di questa mattina, a cui hanno preso parte anche unità cinofile della Compagnia Aeroporti di Roma, sono state trovate due pistole: in un mobile una ad aria compressa a piombini, priva del tappo rosso, in un’area demaniale in via dello Sboccatore a Trevignano Romano, nei pressi di una cabina elettrica una semiautomatica Glock, di provenienza illecita, perfettamente funzionante che sarà inviata nei laboratori del Ris per gli accertamenti balistici e dattiloscopici nonché per verificare se sia stata utilizzata in azioni delittuose. Continuano le indagini per capire se le persone che sono finite agli arresti domiciliari hanno ricattato e minacciato pesantemente anche altre persone.