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Covid, "Lazio in zona bianca da lunedì 14 giugno". Zingaretti attende la firma del ministro Speranza

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La Regione Lazio verso la zona bianca da lunedì 14 giugno, così come era stato previsto nella road map di qualche settimana fa. La situazione della curva epidemiologica consente al Lazio di entrare nella zona con meno restrizioni. "Da lunedì, attendiamo la conferma, entreremo in zona bianca". Lo ha detto Nicola Zingaretti, presidente della Regione Lazio, nel corso della conferenza stampa di presentazione del nuovo sistema di prenotazione dei medici di medicina generale per i vaccini. Zingaretti ha ringraziato "tutta la comunità del Lazio" perché "arriviamo a questa conquista anche con il dato di essere la regione - ha spiegato - che ha avuto il minor numero di giorni di restrizione in zona arancione e zona rossa. Questo ha voluto dire, malgrado problemi immensi per le imprese, per il commercio e l’artigianato, comunque di aver potuto sviluppare la propria attività in una regione che ha fatto di tutto per limitare i danni e da lunedì si fa un altro passo in avanti in una stagione diversa".

 

Rispetto alla battaglia contro il virus Zingaretti ha aggiunto: "Stiamo vincendo una battaglia, lo strumento degli hub vaccinali si è rivelato ottimo, hanno garantito una maggiore somministrazione e una vaccinazione di massa, perché se ora il Lazio ha effettuato 4 milioni di somministrazioni è grazie anche ai centri adibiti; ora però grazie alle farmacie e ai medici di medicina generale potremmo ampliare i numeri e vaccinare più persone possibili".  Lo ha detto il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti alla presentazione del nuovo sistema di prenotazione dei medici di medicina generale.

 

"I medici per ora sono 2.600, ora arriveranno a 3.000 e per i cittadini sarà uno strumento molto più semplice perché possono fare il vaccino dal proprio medico o comodamente nella loro farmacia più vicina. Finalmente - conclude il governatore laziale - potremmo goderci un’state diversa da quella dell’anno scorso, con meno decessi e le vaccinazioni che proseguono senza sosta, con l’aggiunta dei medici di medicina generale a erogare le somministrazioni dobbiamo fare un salto nel futuro e avvicinare i cittadini alla rete sanitaria regionale".