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Lazio, "Guerino è morto ma non di Covid". Incredibile manifesto funebre fuori dalla chiesa

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Il loro congiunto è morto, ma ci hanno tenuto a far sapere a tutti i conoscenti e residenti del loro comune che il Covid non c'entra nulla. Come? Attaverso il manifesto funebre. Il fatto è avvenuto qualche giorno fa a Ferentino, popoloso comune della provincia di Frosinone e viene riportato da Leggo.it (clicca qui) che pubblica in esclusiva anche le foto del manifesto.

 

L'uomo deceduto, Guerino Palombo, aveva 82 anni ed era ricoverato nell'ospedale del capoluogo. Era malato e il Covid non c'entra nulla. Per sottolinearlo con più forza i familiari lo hanno voluto specificare anche nel manifesto funebre affisso fuori dalla chiesa il giorno dei funerali.Insomma una garanzia in più. Il defunto no era infetto e dunque i congiunti che gli sono stati vicino non devono fare la quarantena. "Il manifesto funebre, ovviamente, non è passato inosservato a Ferentino e ha suscitato parecchie perplessità. Chissà Guerino che avrebbe detto? O forse, chissà, sarà stato lui a dire espressamente a moglie e figlie di scrivere nel manifesto funebre che la sua morte col coronavirus non c'azzecca?", si legge sul pezzo di Leggo.

 

 

In ogni caso in tempi di coronavirus le persone devono fare i conti anche con questo peso. Spesso un anziano che muore in ospedale viene associato automaticamente al Covid anche se in realtà non ha avuto mai un tampone negativo. La situazione peggiora nei centri piccoli dove le voci circolano incontrollate e dove, grazie anche al fatto che si circola di meno, vengono smentite con minore vigore. La famiglia dell'uomo morto a Ferentino ha pensato dunque di tagliare la testa al toro specificando già nel manifesto funebre che il coronavirus non c'entrava nulla. In questi tempi difficile anche la comunicazione tradizionale degli annunci funebri è condizionata dall'eccezionale emergenza causata dalla pandemia che sta cambiando letteralmente il mondo.