Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Lazio, concorsopoli in Regione. Nasce una commissione per indagare sul caso

  • a
  • a
  • a

Una commissione trasparenza per “indagare” sulle oltre 20 assunzioni (in gran parte persone vicine a consiglieri e gruppi della Pisana) effettuate a dicembre dall’Ufficio di presidenza del Consiglio regionale del Lazio, “pescando” da un concorso del comune di Allumiere. I presidenti dei gruppi della Pisana hanno deciso di affrontare in questo modo la spinosa vicenda, per la quale Fratelli d’Italia aveva chiesto l’istituzione di una commissione d’inchiesta, mentre tutte le altre forze politiche erano d’accordo ad affidare il dossier al Comitato regionale di Controllo contabile, presieduto da Giancarlo Righini, esponente del partito di Giorgia Meloni. Una proposta alla quale lo stesso Righini aveva così replicato: “A nostro avviso la soluzione più adatta per fare chiarezza è quella di istituire una commissione speciale d’inchiesta. A tal fine Fdi ha già presentato una proposta di legge”. 

 

La commissione, che durerà fino alla fine della legislatura, andrà istituita con una legge. Per questo motivo i componenti dei vari gruppi hanno iniziato a lavorare sul testo che in prima battuta andrà all’esame della commissione Affari Istituzionali, presieduta dal consigliere Pd Rodolfo Lena. Entro due settimane la proposta approderà in Consiglio per l’approvazione. La presidenza della nuova commissione dovrebbe andare a un componente delle opposizioni.

 

In una nota, Fratelli d’Italia chiarisce: “Sulla opportunità di istituire una Commissione speciale d’indagine per chiarire la vicenda delle assunzioni politiche in Regione Lazio, non devono esserci dubbi. Stupisce che si pretenda di impartire lezioni, peraltro sbagliate, sulle modalità da adottare per ricostruire il quadro della concorsopoli alla Pisana. Le commissioni regionali non hanno poteri ispettivi e d’inchiesta, tanto meno ne ha il Comitato che si occupa delle verifiche contabili del Bilancio Regionale e delle società partecipate”.
“Anche sulla voce costi - proseguono i consiglieri regionali - va chiarito che, in una eventuale Commissione speciale di indagine può lavorare personale interno della Regione. Inoltre a volerla dire tutta, se si voleva evitare un esborso di soldi pubblici, bisognava vigilare sulle attività dell’Ufficio di Presidenza del Consiglio Regionale, in cui sono rappresentati Lega, Partito democratico e M5S, onde evitare l’infornata natalizia di assunzioni a tempo indeterminato”. La graduatoria di Allumiere ha fornito i nomi anche per assunzioni, oltre che in Consiglio, in vari Comuni, alcuni a guida centrodestra, dell’area metropolitana. E’ il caso di Guidonia, Tivoli e Civitavecchia.